Parte il conto alla rovescia per la sessantesima edizione di Lucca Comics & Games: “Legacy” il claim, svelato il poster di Claudio Castellini e annunciati i primi nomi dell’area Comics.
Iniziamo un viaggio attraverso il fumetto mainstream supereroico, partendo dall'attualità del Miracleman di Alan Moore, tornato finalmente disponibile.
Mese di vacanza, ma il mercato americano non si ferma: torna Phonogram, esordisce la nuova serie di The Shadow e tre Dottor Who incrociano i loro cammini.
Noumeno, di Lucio Staiano, Gianluca Caputo e Giulio Rincione, fumetto cyberpunk, mescola la filosofia kantiana con la meccanica quantistica, con l’attualità politica.
È da poco terminata anche in Italia la prima stagione di Gotham, la serie TV incentrata sul giovane Jim Gordon e ambientata quando Bruce Wayne era ancora un ragazzino.
Luglio 2015 vede l'esordio delle nuove serie di Vaughan e Spurrier, ma soprattutto l'atteso ritorno di The Spirit, con le nuove avventure di Matt Wagner.
Luca Vanzella, Luca Genovese e Annalisa Leoni in Ringo #7 dimostrano l’efficacia di una splash page all’interno dello strutturato linguaggio bonelliano.
Con un racconto in prima persona Joe Kubert ci consegna, attraverso il giovane Yossel, la rappresentazione di ciò che vide durante l'invasione nazista.
Il Daredevil della Netflix si è rivelato un prodotto di prima qualità, anche per la cura nella costruzione dei personaggi. Un esempio su tutti: Wilson Fisk.
I supereroi DC Comics sono morti, lasciando la Terra in mano a una generazione di eroi annoiata. Just #1, terzo albo di Multiversity di Grant Morrison.
Dopo aver analizzato il contributo di Tiziano Sclavi a Zagor, importante ma non rivoluzionario, vediamo come le sue sceneggiature per Mister No siano più sperimentali e vi si colgono in nuce alcuni elementi che caratterizzeranno anche Dylan Dog.
Mese ricco quello di Giugno 2015 per il fumetto statunitense. Super lavoro per Mark Waid, che firma Strange Fruit insieme a JG Jones per BOOM!Studios e Archie #1 insieme a FIona Staples.
Tiziano Sclavi, padre del famoso Dylan Dog, già prima del 1986 collabora come sceneggiatore con la Bonelli. Analizziamo in questa prima parte del nostro approfondimento il suo esordio nel segno di Zagor.
Un fumetto retrò e a tratti grottesco, un supereroe assurdo in un mondo assurdo. E la poesia che si trova tra le vignette ipercolorate dell'opera di Mike Allred.
Seconda parte di una riflessione sul formato e il linguaggio del fumetto bonelliano, sulle sue origini e sui recenti tentativi di innovazione: dalle novità introdotte su Nathan Never negli anni '90 fino all'attuale Orfani.
Prima parte di una riflessione sul formato e il linguaggio del fumetto bonelliano, sulle sue origini e sui recenti tentativi di innovazione: dalle strisce di Tex alle innovazioni di metà anni '80 di Martin Mystere e Dylan Dog.
Fhal, avventuriero o spregiudicato sfruttatore? Ecco come, nelle pagine di Adam Wild, ancora una volta Gianfranco Manfredi, con la complicità di Paolo Raffaelli, utilizza un personaggio per trascinare il lettore dentro l'avventura.
Puntata speciale di "Spazio Stelle & Striscie", la nostra rubrica dedicata al mondo dei comics americani, in occasione della Convention Emerald City Comicon 2015.
Tutte le più importanti notizie dagli USA della settimana dal 23 al 29 Marzo 2015. Parliamo di Secret Wars, Convergence, Tank Girl, Pacific Rim e Peanuts.
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