Per la collana Fumetti Zozzi di Comicon, Amina Bouajila e Nine Antico realizzano un’esplicita e grottesca critica sociale e agli eccessi dell'esposizione digitale.
Una storia di silenzi familiari, memoria e identità. Davide Aurilia, per Tunué, indaga il significato della paternità e il peso di ciò che non viene detto.
Cammamoro e Giuseppe Sansonna raccontano, più che la vita, la personalità di un divo dei poliziotteschi italiani degli anni Settanta del secolo scorso.
Danilo Manzi si muove tra Hans Christian Andersen e Jun Hayami, in un racconto di fantasmi che non sono fantasmi, in un inverno glaciale come l’inferno.
Un dark gotico vittoriano, un graphic novel che si fonde con il teatro per portare in scena un dramma di riscatto dove non si fugge dal proprio passato.
Con “La Débauche”, Pennac-Tardi celebrano il connubio tra letteratura e nona arte ingabbiando capitalismo, precariato e marginalizzazione in un giallo visionario.
Claudia Razzoli firma un graphic novel sulla crisi dei Millennials, tragicomico e irresistibile, interamente disegnato a mano e colorato ad acquerello.
Il nuovo graphic novel dell'autrice americana Tillie Walden (1996), si ispira alle prime due donne, nel Vermont del 1807, a vivere la loro storia d'amore apertamente.
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