Divulgatori 2026 evidenza

I nuovi divulgatori disneyani professionisti – 2026 edition

22 Giugno 2026
Una panoramica aggiornata su curatori e articolisti delle testate disneyane più interessanti in circolazione.

Bentornati su Lo Spazio Disney!
A settembre 2023 pubblicai sul blog un articolo nel quale, a più di un anno dalla scomparsa di Luca Boschi, ragionavo su quali fossero gli esperti in forza a Panini-Disney chiamati sostanzialmente a raccoglierne l’eredità, portando avanti il metodo che di base aveva inventato lui.
Per leggere I nuovi divulgatori disneyani professionisti cliccate qui 😉

Avevo così individuato una serie di nomi che si erano già distinti in tal senso o che si stavano appena approcciando a questo compito; a tre anni di distanza il panorama è mutato sotto diversi aspetti e ho quindi pensato fosse utile realizzare un secondo pezzo che fotografasse la situazione all’attualità.

Comincerei, per comodità e continuità, con le persone già citate nell’articolo precedente, per vedere come è cambiato il loro apporto alle pubblicazioni dell’editore, per passare poi alle nuove leve sopraggiunte in questi ultimi anni.

La “generazione 2023”

Divulgatori 2026Tra coloro che avevano già debuttato su periodici disneyani, ha riconfermato la sua presenza nei medesimi modi il “decano” Pier Luigi Gaspa, che ha continuato a occuparsi de I Grandi Classici Disney per quanto attiene la gestione dei sommari e la stesura degli articoli a corredo delle storie.
Non seguendo più la testata non posso dire granché sul suo approccio, anche se mi pare che – rispetto a quanto rilevavo nel mio pezzo precedente – lo storico abbia trovato una quadra maggiore per la gestione del mensile, più o meno in coincidenza con l’uscita del centesimo numero dell’attuale incarnazione.
Ha inoltre firmato articoli anche per la ristampa iper-lusso formato gigante di Paperino e il ventino fatale, per il volume che riproponeva la Trilogia della Spada di Ghiaccio e per un tomo antologico sulla produzione di Don Rosa.

Chi invece è purtroppo scomparso dai radar è Davide Del Gusto.
Indicato dal sottoscritto come la punta di diamante della nuova schiera di collaboratori esterni, per la vastissima conoscenza della materia disneyana a 360 gradi e per l’ottima prosa con cui sapeva esporre gli argomenti che era chiamato a raccontare, ha purtroppo diradato le sue apparizioni attorno a metà 2024, non comparendo più al timone delle testate che curava regolarmente – Almanacco Topolino e Grandi Autori – né come articolista in volumi speciali.

Nelle Festività 2024-2025, la consueta live di fine anno sul canale YouTube The Fisbio Show con Alex Bertani aveva affrontato l’argomento: il direttore aveva accennato a non meglio precisati “problemi personali” di Davide, che lo avevano portato a una pausa dalla sua collaborazione con Panini, anticipando però che nella primavera del 2025 sarebbe tornato con nuovi progetti.
Purtroppo qualcosa dev’essere cambiato nel frattempo perché in realtà il nome di Del Gusto non sarebbe più comparso tra i credits delle pubblicazioni disneyane; inutile dire che, a prescindere dai motivi, si tratta di una perdita veramente importante per il settore, perché pur in pochi anni di attività il nostro “marchese” aveva dimostrato di essere una mente attenta e una penna ispiratissima, capace di dare spessore alle varie iniziative con le quali collaborava e dimostrando una connessione autentica con il “boschismo” cui accennavo all’inizio, mixato genuinamente con quell’approccio divulgativo “del web” felicemente sviluppato in anni di militanza sul Papersera (forum e sito).
Come stiamo per vedere nelle prossime righe, altri collaboratori hanno saputo sopperire egregiamente all’assenza di Davide Del Gusto, ma ciò non toglie che ci sarebbe spazio per tutti e che sarebbe stato bello che le nuove forze avessero affiancato Davide, invece di doverlo sostituire.

Divulgatori 2026L’abbandono di Del Gusto ha quindi creato dei vuoti che andavano colmati, permettendo in tal senso un maggior spazio a disposizione per chi era entrato da poco nelle schiere degli articolisti.

In quest’ottica, chi è stato chiamato a curare le testate in mano a Davide – tra coloro che già nel 2023 erano a “libro paga” di Panini – è stato in particolare Marco Travaglini (che ai tempi del mio precedente pezzo sul tema vantava una sola collaborazione per un Topolino Gold), il quale da maggio 2024 ha seguito la Sezione Superstar del mensile Zio Paperone, da giugno 2024 ha adottato la curatela di Almanacco Topolino e da ottobre 2024 ha preso in gestione la Thriller Collection, cioè l’antologia della produzione di Casty.

Ha inoltre scritto le introduzioni alle storie presenti nel cartonato Paperino d’autore (selezionate da Del Gusto come uno dei suoi ultimi compiti) e ha coadiuvato Gaja Arrighini nel volumetto di Grandi Autori dedicato a Carl Barks, uscito nel luglio 2024.

Altre iniziative che l’hanno visto impegnato sono articoli per il mensile Paperino a partire da giugno 2025 – cioè da quando il periodico ha iniziato ad avere inserti classici sullo stile di Zio Paperone – e Le serie imperdibili, per quanto riguarda i volumi che ristampavano Topolino e le cronache della frontiera e C’era una volta in America, nonché l’introduzione al recente brossuratino Storia e gloria del Clan de’ Paperoni e alcuni articoli su Topolino in particolare per contestualizzare alcune storie estere lì pubblicate, creando un file rouge con l’Almanacco; proprio il trimestrale di grande formato è forse il fiore all’occhiello di quanto sta realizzando Travaglini, riuscendo nell’impresa per nulla banale di reggere l’eredità delgustiana – e prima ancora di Luca Boschi, che aveva tenuto a battesimo il progetto – con il giusto imprinting e mantenendo grandemente interessante ogni uscita, al di là della qualità intrinseca delle storie di volta in volta proposte o riproposte al pubblico.

Divulgatori 2026Anche Alessandro Mercatelli ha saputo intensificare la sua presenza sulle testate disneyane, dal 2023 a oggi.
Ha infatti curato la collana da libreria Grandi Maestri, anche quando dal quarto numero ha mutato impostazione e obiettivi (con l’eccezione del numero su Don Rosa, patrocinato come visto da Pier Luigi Gaspa) e ha adottato di fatto il periodico Topolino Gold a partire da febbraio 2023; non è un segreto che per me tale testata è sempre stata “in cerca d’identità”, apparendo di fatto senza una vera e propria linea editoriale, impostazione voluta e consapevole stando alle parole di Alex Bertani.
È probabile quindi che Mercatelli abbia forse poca voce in capitolo su questo approccio; c’è però da dire che le storie qui ripubblicate – spesso e volentieri di Romano Scarpahanno effettivamente un valore specifico indiscutibile ed è quindi bene che vengano riproposte ai lettori con un apparato editoriale in grado di contestualizzarle degnamente.
L’autore ha infine scritto anche qualche articolo per taluni Disney De Luxe relativi a parodie, in particolare Paperino in: Il mondo perduto e Paperino e il giro del mondo in otto giorni, oltre che per volumi speciali come Paperiliade e Topodissea e Le storie a bivi.

Divulgatori 2026Infine arriviamo a Valerio Paccagnella, annunciato sul mio pezzo del 2023 come “grande ritorno” in Panini-Disney dopo qualche anno dalla sua esperienza iniziale.
All’epoca era infatti stato anticipato da Anteprima il lancio dell’edizione Omnibus di PK, che sarebbe stata curata proprio da Grrodon: “curata” è il termine corretto perché la strada seguita da Valerio è quella di un’attenzione estrema verso il materiale di partenza e verso i lettori, per restituire la miglior versione possibile – almeno secondo la sua ottica – di quello che fu PK. Al di là delle opinioni sul risultato finale, non si può ignorare la passione con cui il progetto è stato seguito.

Dal primo tomo dell’autunno 2023 la serie è proseguita con buoni riscontri fino a coprire tutta PKNA e si appresta ora a occuparsi di PK2; nel frattempo Paccagnella ha avuto modo di dire la sua sulla materia pikappica scrivendo contributi per i De Luxe di Frammenti d’autunno e di Galaxy Gate: Atto I, nonché un paio di rubriche per lo spillato speciale del trentennale PKEDA – Meno uno all’alba.

Ha inoltre curato i tre volumi della Humour Collection dedicati a Enrico Faccini con un’impostazione cronologica, oltre che commentata, includendo anche interventi dello stesso fumettista.

On the other side, il divulgatore ha avuto modo di scrivere in maniera ufficiale di un altro versante disneyano in cui si è specializzato negli anni, vale a dire l’animazione: ha infatti collaborato con Dario Moccia sul progetto di carte collezionabili Disney Anthology, per il quale ha scritto i testi dietro ogni card raccontando in sintesi al grande pubblico i vari cortometraggi da cui erano tratte le illustrazioni sul fronte delle carte.

I nuovi arrivi

Divulgatori 2026Dal 2023 a oggi sono poi stati reclutati nuovi contributori per arricchire i tanti cartonati e le varie collane in essere.

L’arrivo più importante del lotto è stato sicuramente Alberto Brambilla nel 2024.
Bebo ha un’esperienza vastissima nel campo del fumetto umoristico in generale e ha curriculum di tutto rispetto, dall’aver lavorato per anni nel WOW – il museo del fumetto di Milano – ad essere tra i creatori e organizzatori del festival del fumetto indipendente Bricola, dalla gestione del Rimini Comix fino ad aver curato l’opera omnia dei Peanuts, senza contare i tanti articoli scritti per il portale Fumettologica.

Appassionato ed espertissimo disneyano, era un mistero come non fosse stato ancora coinvolto dalla redazione; meglio tardi che mai, ed ecco così il buon Bebo prendere in mano a partire da ottobre 2024 il Grandi Autori che Davide Del Gusto aveva rivitalizzato in maniera così importante, dandogli un approccio parzialmente diverso da prima ma non facendogli perdere un’oncia dello spessore che il periodico aveva ormai assunto, anzi dandogli addirittura un afflato se possibile maggiore nella selezione degli autori selezionati.

Brambilla ha inoltre curato volumi speciali di un certo richiamo come la ristampa di Topolino e la Dimensione Delta – che si arricchiva dello storyboard originale di Scarpa, commentato – o diversi cartonati da libreria e De Luxe sulle parodie disneyane di classici della letteratura, da Paperino e il vento del sud a Orgoglio e pregiudizio, passando per la versione Disney di Corto Maltese.

Il gol più recente e di grandissimo rilievo è Topolino Classics, nuova pubblicazione economica e da edicola con la missione di proporre al grande pubblico una selezione delle mitiche storie a strisce di Floyd Gottfredson, in un tabloid di grandi dimensioni che permette di mantenerle nel formato originario senza doverlo rimontare ma anche senza l’obbligo di un’edizione orizzontale, difficilmente collocabile nel mercato delle edicole.
Si tratta di un’operazione dal mio punto di vista di importanza capitale, analoga – pur con tutti i distinguo del caso – a quanto fatto dalla serie colorata di Zio Paperone con il corpus narrativo di Carl Barks. È anche un progetto assai delicato per una miriade di ragioni, a cui auguro la miglior fortuna possibile per la mission di rendere popolare e diffuso un autore importantissimo ma per vari motivi meno noto ai lettori e che ritengo sia stata affidata alle mani più capaci possibili.

Divulgatori 2026Dal 2025 ha fatto il suo ingresso tra i collaboratori anche Simone Cavazzuti.
Anch’egli nome noto nella community del Papersera, da diversi anni scrive per il blog L’eco del mondo (precedentemente noto come Daily War-Drum) da lui fondato e sul quale ha pubblicato diverse interviste con fumettisti Disney – anche stranieri – e approfondimenti su una miriade di argomenti disneyani. Questo lavoro e i rapporti intessuti con vari studiosi in giro per il mondo lo hanno portato a scrivere articoli per diverse pubblicazioni ufficiali estere fino ad approdare, infine, anche all’editore italiano.

Ha iniziato curando i volumi della Humour Collection che, dopo la parentesi facciniana, tornavano a focalizzarsi su Silvia Ziche: siamo già a tre uscite, a cui si aggiunge il volume one-shot sulla Papernovela per il trentesimo anniversario della storia zichiana per eccellenza.

Altro tomo degno di nota è quello su Dragon Lords, lunga saga fantasy di Byron Erikson e Giorgio Cavazzano che ha già avuto diverse edizioni ma che nello scorso autunno ha goduto di una prestigiosa cosiddetta Artist Edition di grande formato e arricchita appunto dagli interventi di Cavazzuti.
Da non trascurare infine i contributi all’interno della collana di cartonati di prestigio The Greates Comics Collection, di impronta e ispirazione internazionale, incentrata sui grandi protagonisti del fumetto disneyano con una selezione non banale di fumettisti all’opera con i singoli standard characters.

Divulgatori 2026Forse più in sordina di quanto ci si sarebbe potuti aspettare, anche il fondatore del sito del Papersera Paolo Castagno ha iniziato a collaborare con Panini per alcune pubblicazioni disneyane, per la precisione dal 2025: Paolo mette infatti la firma sulle introduzioni degli albi della collana pocket Paperino Sport a partire dal n. 6, venendo riconfermato in tale veste anche nel 2026 con la ripresa “stagionale” della serie dal mese di maggio.
Castagno ha contribuito anche alle prime due uscite di Paperstoria e ha firmato un paio di articoli per i numeri 92 e 94 del mensile Zio Paperone.

Primi, piccoli passi che spero possano sfociare in collaborazioni sempre più importanti e quantitativamente rilevanti, considerando la solida, comprovata e pluridecennale conoscenza del mondo Disney da parte del Presidente dell’Associazione Papersera.

Divulgatori 2026Infine, fresco fresco di approdo sulle testate Panini è un altro paperseriano: Francesco Grilli ha infatti esordito a maggio 2026 scrivendo l’introduzione del terzo numero di Paperstoria, subentrando quindi – non è dato di sapere se in maniera fissa o provvisoria – a Paolo Castagno in questa sede.

La testata si occupa, tra le altre cose, di riproporre serializzata Storia & Gloria della Dinastia dei Paperi di Guido Martina, Giovan Battista Carpi e Romano Scarpa, e in tal senso non è banale occuparsi di questa saga così importante per il panorama del fumetto Disney italiano. Tanto di cappello, quindi, per un esordio di tale livello!

Anche a Francesco va pertanto il mio sentito “in bocca al lupo” per il prosieguo di questa esperienza professionale, confidando che possa dare un supporto importante a future uscite disneyane portando alto il vessillo del Papersera!

Concludo con un doveroso “extra” citando Vito Stabile: l’autore, meglio noto da più di 10 anni come sceneggiatore per Topolino, è stato investito dalla redazione del compito di scrivere anche qualche articolo per dei volumi particolari, nei quali ha avuto l’occasione di sviscerare la propria conoscenza per alcuni argomenti disneyani nei quali è particolarmente ferrato.

Divulgatori 2026 10bLa sua passione per i cartoni animati del Disney Afternoon dei primi anni Novanta ha pertanto fatto sì che potesse occuparsi dei redazionali dei volumi sulle storie a fumetti di Darkwing Duck e, soprattutto, di quanto riguarda le sue amatissime DuckTales: suoi sono infatti i testi che accompagnano e accompagneranno le storie pubblicate nei tre volumi DuckTales: Back to classic e nell’omnibus dei comics basati sul reboot moderno della serie animata con lo Zione protagonista.

Dulcis in fundo, ha potuto curare e firmare gli articoli per Zio Paperone – Il papero più ricco del mondo, nona uscita dell’etichetta Grandi Maestri, permettendogli di fatto di costruire una sua personale antologia commentata del Paperone barksiano con una selezione-bomba di avventure dell’Uomo dei Paperi.

Insomma, non possiamo parlare di critico, di articolista o di curatore in senso stretto: appare evidente che le sue collaborazioni in quest’ottica sono degli extra confinati su temi ben delimitati e specifici, mentre il suo core business rimane la sceneggiatura… ma quanto uscito finora costituisce comunque un piccolo paniere che valeva la pena menzionare.

Penso di aver terminato questa carrellata, sperando di non aver dimenticato nessuno.
Nel caso, aiutatemi voi nei commenti, oltre a dire la vostra sui nomi di cui ho invece parlato.

A presto!

Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

Commenta

Your email address will not be published.

Are you human? Please solve:Captcha


Ultimi articoli

Grandi Autori Boschi evidenza

Grandi Autori #111 – Luca Boschi

12 Maggio 2026
Il nuovo albo della collana disneyana “Grandi Autori” è dedicato all’esperto e divulgatore disneyano per eccellenza: Luca Boschi.
PK BeComics evidenza

PK al Be!Comics di Padova

21 Aprile 2026
Il nostro Bramo ha avuto l’opportunità di contribuire alla fiera Be!Comics di Padova (21-22 marzo 2026) su due versanti targati Disney-PK.
PK 30 evidenza

PK non ci scappa!

15 Aprile 2026
A marzo 2026 si sono celebrati i 30 anni di PK con due storie inedite: ecco una breve analisi del nostro Bramo.
Go toTop