Finito il ciclo 666, Dylan Dog e Groucho tornano alla "normalità". Il campanello sta gridando, quale mistero ci attende? Esotismo ed esoterismo saranno le parole chiave dell'orrore.
Si avvicina alla conclusione il ciclo 666 di Roberto Recchioni, con una narrazione più convinta ed efficace albo dopo albo, che spiazza i lettori con efficacia.
Arriva in edicola e in fumetteria l’albo che apre un nuovo ciclo narrativo per l’Indagatore dell’Incubo, Dylan Dog #401 - L'alba Nera, seguito a pochi giorni di distanza dal Dylan Dog Color Fest #32 - Altre visioni.
Potevamo esimerci dal rituale esercizio delle classifiche di fine anno? Forse sì, ma abbiamo deciso lo stesso di chiedere ai nostri collaboratori i tre fumetti che più di ogni altro li hanno emozionati, interessati e affascinati lungo il corso del 2019.
Esiste una cura per il misterioso Morbo M? A tre mesi dall'arrivo della meteora Paola Barbato e Corrado Roi mettono in moto l'indagine dell'Indagatore dell'incubo nell'interessante Dylan Dog #397, edito da Sergio Bonelli Editore.
Mauro Boselli, coadiuvato da Corrado Roi, sposta la battaglia ai grandi Antichi nella Terra del Crepuscolo, dove Harlan deve fermare un rito che prevede la nascita della "autentica" città maledetta di Carcosa.
L’epico incontro tra Dylan Dog e Dario Argento si rivela la stretta di mano tra due sconosciuti che si incrociano per caso; il tutto a causa di una storia troppo standardizzata e poco logica, interessante solo a tratti e privata di ogni possibile unicità.
Arriva in edicola il 28 luglio per Sergio Bonelli Editore “Profondo Nero”, la prima storia sull’indagatore dell’incubo scritta dal maestro del brivido Dario Argento, affiancato alla sceneggiatura da Stefano Piani, e con i disegni di Corrado Roi.
Dopo Fabrizio Longo e Luca Rossi, tocca al maestro Corrado Roi unirsi a Mauro Boselli per illustrare l’ultima parte di un trittico di storie importanti per le sorti del Dampyr e dei suoi alleati, in uno snodo fondamentale per la continuity della testata.
In Dylan Dog #367 Barbara Baraldi e Corrado Roi trasportano l’indagatore dell’Incubo in una favola sanguinaria che riflette sul rapporto genitori-figli.
Per i trent’anni di Dylan Dog abbiamo intervistato Corrado Roi, disegnatore simbolo della serie che ci ha inoltre fornito un disegno inedito per lo speciale.
Corrado Roi e Paola Barbato presentano la miniserie Ut edita da Sergio Bonelli Editore sabato 16 aprile nella sala di ComicArte Varese, presso Crazy Comics.
Presentazione in anteprima della miniserie di Corrado Roi e Paola Barbato, nella sua versione per fumetterie, presso la Mondadori di Piazza Duomo a Milano.
Una delle più amate storie di Dylan Dog, scritta da Tiziano Sclavi e disegnata da Corrado Roi, disponibile in libreria dal 21 gennaio per BAO Publishing.
Nell'appuntamento annuale con il Texone stavolta tocca a Pasquale Ruju e Corrado Roi cimentarsi con il mondo di Aquila della notte, in un'avventura western dai toni dark
Il 14 marzo farà il suo esordio in edicola una nuova collana annuale, Le grandi storie di Nathan Never. Il primo numero sarà intitolato “I giorni della maschera“, sceneggiato da Davide Rigamonti per i disegni di Corrado Roi, al debutto su uno dei pochi personaggi Bonelli di cui ancora non
Grant Morrison e Jae Lee: difficilmente accostabili al fumetto supereroistico "mainstream", questi due grandissimi autori ci presentano una miniserie che scava a fondo nei quattro (più uno) protagonisti della serie The Fantastic Four.
Comunicato stampa: è in edicola il n.197 di Fumo di China, l'ormai storica rivista dedicata al mondo del fumetto e dell'animazione. In questo numero una speciale intervista con Tiziano Sclavi.
di Luigi Mignacco e Corrado Roi Sergio Bonelli Editore, ago. 2009 – 96 pagg. b/n bros. – 2,70euro Sulla serie horror più famosa d’Italia ritorna la coppia Mignacco-Roi, di nuovo con una storia dalle tematiche spaziali e cosmiche. Questa volta lo sceneggiatore narra una vicenda che ha per protagonista la
Vent'anni fa con la nascita di Dylan Dog il fumetto popolare italiano veniva preso per i capelli da Tiziano Sclavi e scosso alle sue fondamenta. Con timidezza, qualche indecisione e molta ineguagliata freschezza. In occasione della grande ristampa rileggiamo i primi tre numeri di Dylan Dog.
Social Network