Francesco Cascione

Francesco Cascione

Genovese orgoglioso e Sampdoriano. Scrivo da prima che cominciassi a saperlo fare.

    Genovese di sponda sampdoriana di 43 anni (anche se 30-tredici mi suona meglio); da una vita collaboro con mentelocale.it, dove ho scritto di concerti, spettacoli, lirica, sport e soprattutto di fumetti. Mi piace raccontare emozioni e raccontarlo attraverso quelle emanate da eventi di massa è estremamente stimolante. Arrivo allo spazio bianco dopo aver scritto, intervistato, raccontato e dopo molti errori di battitura. Ho invaso il web con le mie cose da prima che il web esistesse, e sono particolarmente orgoglioso per almeno un racconto che viaggia nell'etere e cose con il mio nome sono apparse su:

    Mi definisco un lettore onnivoro per approccio, e sono curioso per natura. Col tempo ho maturato una preferenza verso volumi autoriali, soprattutto dal catalogo BAO ma anche Tunué e Coconino. Conosco  i supereroi DC/Marvel, sono un lettore Bonelli: seguo i classici DYD (sono tra quelli che ritiene innovativo il nuovo corso)/NN/Dampyr assieme alle proposte di questi ultimi anni con in testa Dragonero e  Morgan Lost. Credo sia un momento estremamente vitale per il fumetto nostrano e non solo. Non penso sia un periodo facile ma allo stesso tempo, così come il Medioevo ha raggiunto il suo culmine artistico nel Rinascimento, credo che lo stesso stia succedendo alle forme d'arte contemporanee. Leggo fumetti che mi appassionano da sempre, ma credo che i 5 da cui ogni lettore dovrebbe partire siano questi:
    • La ballata del mare salato
    • Il Ritorno del Cavaliere Oscuro
    • Wathcmen
    • Maus
    • L'Eternauta
    Tra i miei preferiti almeno un paio di numeri di Dylan Dog, Patagonia di Tex, Lo Scultore di McLoud e Non Stancarti di Andare di Turconi e Radice.

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