Sergio Bonelli Editore è la principale e più grande casa editrice di fumetti italiani. Attiva fin dagli anni Quaranta in altre incarnazioni, pubblica a oggi personaggi di grandissimo successo ormai entrati nell'immaginario di una nazione, da Tex a Dylan Dog, da Nathan Never a Orfani. La storia inizia con Gian Luigi Bonelli nel 1940 con le Edizioni Audace, fino ad arrivare dopo diversi cambi di denominazione (Araldo, Daim Press) all'attuale SBE. Dopo la morte di Sergio Bonelli il 26 settembre 2011 la direzione della casa editrice passa al figlio Davide. Vi lavorano alcuni dei più importanti autori italiani per una produzione annua di pagine disegnate imponente.
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Il tredicesimo numero della serie creata da Alessandro Bilotta nasconde, dietro un probabile caso di omicidio seguito dal Colonnello Belforte, una profonda riflessione sulla natura umana e sulle conseguenze della conoscenza.
Settembre 1948 – settembre 2018: arrivano i 70 anni esatti di vita di Tex e i festeggiamenti iniziano con un albo a colori della serie regolare, un’avventura di Mauro Boselli e Giovanni Ticci che presenta il più canonico dei Tex, quello che ancora riscuote successo, in un mix di avventura
Sergio Bonelli Editore presenta "Tex. 70 anni di un mito", la mostra dedicata al ranger più famoso del fumetto italiano, aperta da ottobre 2018 a gennaio 2019 al Museo della Permanente a Milano.
I quattro protagonisti della linea narrativa ideata da Emiliano e Matteo Mammucari hanno finalmente raggiunto l’agognata Città delle Luci con la speranza di un futuro nel Nuovo Mondo.
Jacopo Rauch affiancato dai classici disegni di Gianni Sedioli e Marco Verni inaugura un’avventura in tre parti nella quale Zagor è alle prese con la discendente di una sua antagonista di molti anni fa: la strega indiana Dharma.
Abbiamo parlato con Antonio Lucchi, disegnatore bonelliano che si è cimentato per la prima volta con il colore nel quinto speciale de Le Storie, L’Inquisitore, con ottimi risultati. Il fumettista sassarese è già al lavoro sulla seconda parte della storia, sempre scritta da Gianfranco Manfredi.
Bepi Vigna e Romeo Toffanetti conducono Nathan Never in un'indagine dai caratteri inconsueti, improntata sul significato dell’arte. Una storia dalle atmosfere hard boiled, leggibile in maniera sostanzialmente autonoma.
A Dylan viene revocato il permesso di circolazione dell’amato Maggiolone e deve ora decidere il destino della sua compagna di una vita. Gigi Simeoni e Sergio Gerasi vanno a esaminare il profondo legame che nel corso degli anni si è instaurato tra i due.
Mauro Boselli e Michele Cropera riportano i grandi antichi di Lovecraft sulle pagine di Dampyr. E con loro anche Aleister Crowley e un coprotagonista d’eccezione: il poeta portoghese Fernando Pessoa.
Nel dodicesimo numero di “Mercurio Loi” Alessandro Bilotta pone il protagonista in un gorgo di abitudini e situazioni cicliche, firmando una storia apparentemente vuota ma in realtà pregna di significati.
Nell'albo estivo a colori di Zagor, Giorgio Giusfredi e Mauro Laurenti approfondiscono la figura di "Wandering" Fitzy, padre adottivo e mentore del futuro Spirito con la Scure, in una storia commovente e riuscita.
Lieve battuta d'arresto per il Commissario Ricciardi: il terzo numero della serie Bonelli tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni, ambientati nella Napoli degli anni '30, risulta meno coinvolgente rispetto ai precedenti.
Il sito ufficiale di Sergio Bonelli Editore dà notizia della morte di Miriam Dubini, autrice di Nathan Never. Il Romanzo, libro che racconta la giovinezza dell’agente speciale Alfa.
In Tex #694 si conclude il ritorno in campo di Proteus, criminale trasformista nemico di Tex, in una storia in due parti firmata da Pasquale Ruju e Bruno Ramella che non si spinge oltre la classicità di molte avventure del ranger bonelliano: storia solida ma un po’ scontata.
Con il sesto numero si concluderà l'attuale incarnazione di 4Hoods, serie fantasy della linea Young di Sergio Bonelli Editore che ha esordito in edicola nel marzo di quest'anno. Roberto Recchioni ha annunciato però che i personaggi torneranno "in una proposta differente".
Giorgio Giusfredi torna su Dampyr per chiudere i fili narrativi aperti più di un anno e mezzo fa con la storia “Bloodywood”. Una oscura Parigi creata dalle matite di Alessio Fortunato fa da sfondo a un misterioso film perduto del mitico Georges Méliès, una pellicola maladetta e sanguinaria.
Un noir ambientato nell'Italia del degrado e della malavita, un personaggio pronto per una sua serie e un racconto duro e diretto scritto da Diego Cajelli, accompagnato da disegni non pienamente all'altezza.
Giovedì 9 agosto gli autori dampyriani Giorgio Giusfredi e Alessio Fortunato, insieme a Gli Audaci, incontrano i lettori presso Il Piccio del Centro Storico a Castellaneta (Ta) per parlare di "Pianeta di sangue" (Dampyr #221) e di un immaginario film perduto di Georges Méliès.
"Sul Fondo", terzo capitolo di Creepy Past, realizzato da Bruno Enna e Alberto Zanon, è caratterizzato da un ritmo pacato, arricchito di rivelazioni, indizi e sorprese intrecciati a recuperi di ricordi, con ombre e sospetti che creano un climax teso e intrigante.
Arrivano in libreria e fumetteria il 30 agosto per Sergio Bonelli Editore il volume su Mister No che ci porta nella Grande Mela degli anni Trenta alla scoperta dell’adolescenza di Jarry Drake e quello su Nathan Neverche ci guida negli infiniti universi dell’Agente Alfa.
L’epico incontro tra Dylan Dog e Dario Argento si rivela la stretta di mano tra due sconosciuti che si incrociano per caso; il tutto a causa di una storia troppo standardizzata e poco logica, interessante solo a tratti e privata di ogni possibile unicità.
Nel terzo episodio di Nathan Never: Generazioni, Giovanni Eccher e Andrea Bormida, sempre su soggetto di Antonio Serra, omaggiano le saghe classiche di fantascienza spaziale a fumetti, a partire dallo Star-Lord di Chris Claremont e John Byrne.
Quando il ricalco diventa un’arte: un’opera in due volumi, “Western all’italiana. Storia dei disegni di Tex & C.”, fa luce su una prassi molto diffusa tra i disegnatori italiani di fumetti seriali tra gli anni ’60 e ’70.
Tocca a Mauro Boselli e a Majo, per la prima volta alle prese con il ranger bonelliano, tenere le redini del Texone di questo 2018 in cui si festeggiano i settant’anni del personaggio. Storia che magnifica lo stile di Boselli, sempre più depositario del canone texiano e bonelliano.
Un temibile avversario torna più agguerrito che mai nel nuovo numero di Dampyr ambientato in Malesia, scritto da Claudio Falco e disegnato da Vanessa Belardo.
Scomparso oggi Luigi Corteggi, in arte Cortez, figura storica del fumetto italiano: illustratore, pittore, disegnatore, grafico e copertinista per Editoriale Corno e art director di Sergio Bonelli Editore.
Arriva nelle edicole il prossimo 24 luglio il dodicesimo numero di Mercurio Loi dal titolo "Una settimana come tante", una storia firmata da Alessandro Bilotta, Onofrio Catacchio ed Erika Bendazzoli, con l'immancabile copertina di Manuele Fior.
Tex #693 segna il ritorno dopo trent’anni dell’inafferrabile trasformista criminale Proteus, assetato di vendetta nei confronti di Tex Willer e Kit Carson, in un albo che vede anche l’esordio ai disegni di Bruno Ramella, autore rodato che si cimenta per la prima volta con il ranger bonelliano.
Gianfranco Manfredi e Antonio Lucchi, che già avevamo collaborato sulle pagine di "Adam Wild", creano un nuovo personaggio molto interessante per il quinto speciale de "Le Storie": un inquisitore turbato dai dubbi sul suo operato, in una cupa Spagna del XVII secolo.
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