Il borgo medievale di Civitanova Marche fa da scenario a "I simulacri", di Enoch e Bignamini: un'avventura che si collega a un episodio del ciclo I ribelli e aggiunge pericolosità agli abominii.
SBE presenta il nuovo titolo della serie di volumi in bianco e nero con le avventure inedite dedicate agli eroi di Dragonero, stavolta con protagonista Myrva.
"A guardia della notte", di Enoch, Vietti, Porcaro e Pagliarani, catapulta Ian da un’agognata epoca di pace in un nuovo e abominevole incubo che sconvolge l’Erondár.
Il volume di Senzanima, scritto da Luca Barbieri per i disegni di Stevan Subic, pone Ian Aranill davanti al senso della perdita, in una storia tesa e cruda.
Nata in battaglia, di Vietti e Gregorini, è un albo di pioggia, lacrime, addii e benvenuti, che apre un baratro nel cuore di Dragonero e dei suoi amici.
Tenente degli Incursori, Ian deve sventare l’assalto a un monastero in Il regno dei lupi, magistralmente disegnato da Massimo Dall’Oglio e scritto da Luca Enoch.
Gmor, Ian e Alben incontrano I dimenticati, non morti sopravvissuti alla sconfitta di Jeranas, in tre storie scritte da Enoch, Barbieri, Vietti e disegnate da Riccardi, Bianchi e Bulgheroni.
Il mini ciclo dei non morti si conclude con Le rosse strade di Vàhlendàrt, firmato da Vietti, Bonessi, Massacci e Nuti, che mettono in scena un magistrale scontro fra Alben e Jeranas.
Con L’esercito del male inizia la mini saga dei non morti. Stefano Vietti, Lorenzo Nuti e Fabio Babich dispongono le pedine per l’assedio a Vàhlendàrt.
SBE ripropone in una nuova veste "Senzanima - Guerra", l’esordio della collana "adulta" dedicata a Dragonero che fu anche la dichiarazione d’intenti per l’etichetta Audace.
Stefano Vietti, Luca Enoch e Alessandro Vitti portano avanti la narrazione della giovinezza di Ian con un racconto particolarmente drammatico e dalle tinte horror.
Il sesto numero della nuova incarnazione di Dragonero è un albo particolare per più motivi: dalla protagonista, Sera, al team creativo fino alle conseguenze per il futuro.
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