Dragonero entra nel mondo oscuro

Dragonero entra nel mondo oscuro
"A guardia della notte", di Enoch, Vietti, Porcaro e Pagliarani, catapulta Ian da un’agognata epoca di pace in un nuovo e abominevole incubo che sconvolge l’Erondár.

DN 1_COPCon le premesse contenute in A guardia della notte, dal nuovo ciclo  Mondo Oscuro ci si può aspettare di tutto. Chiuso il capitolo I Ribelli, che ha stravolto l’Erondár portandosi via personaggi importanti come Briana ma consegnando a Ian la figlia Elara,  e , con Salvatore Porcaro e  ai disegni, aprono questa nuova stagione mettendo a segno un colpo dopo l’altro: uno alla trama, grazie a un inizio in medias res fulminante e a elementi di una continuity che appare già impostata in modo lungimirante; un altro a Ian, con le sue speranze di pace e di dedicarsi alla figlia messe subito al bando; un ultimo colpo ai comprimari, con un ritorno illustre e un’anticipazione sugli sviluppi del personaggio di Aura, che si era sacrificata in Morte di un tiranno per salvare Alben e la cui anima era confluita nel feticcio creato dal luresindo.

A guardia della notte inizia con cinque tavole prive di testi, nelle quali le immagini raccontano di uno Ian alla ricerca di qualcosa, immerso in uno scenario non immediatamente riconoscibile. Una scelta precisa, che dimostra quanto Enoch e Vietti padroneggino in modo moderno e fruttuoso il linguaggio del fumetto. La sequenza iniziale conduce a un combattimento che sfocia nel colpo di scena del tutto inatteso di tavole 32 e 33. L’albo si sviluppa poi in un’avventura di stampo militare, inframezzata da un flashback introduttivo sulla catastrofe che ha sfregiato l’Erondár e che sarà di sicuro al centro di ulteriori approfondimenti.

Se la trama lascia senza fiato i disegni di Porcaro e Pagliarani non sono da meno, a cominciare proprio dalla vignetta doppia delle tavole succitate che con un effetto grandangolo regala al lettore una sensazione di incredulità e impotenza. Il segno a volte grezzo e volutamente sporco conferisce all’albo un’aura di abbandono e sconforto del tutto in linea con il clima narrativo. Sono curati ed efficaci gli effetti sulle luci, siano esse candele o raggi di sole che penetrano in ambienti oscuri, e spettacolari tavola 65 per la resa strategica di una e 76 per una fuga nei cieli.

Come da tradizione, il nuovo ciclo porta con sé un nuovo motto. Dopo “Diverso è il passo, uguale è il cuore.” e “Dall’ombra insorgiamo. Nel silenzio colpiamo.”, Mondo Oscuro sarà accompagnato da “Più cupe le tenebre, più vivida l’alba” e da un nuovo simbolo che campeggia sullo scudo del frontespizio. 

Abbiamo parlato di:
Mondo oscuro #1 (#114) – A guardia della notte (edizione variant)
Enoch, Stefano Vietti, Salvatore Porcaro,
Editore, ottobre 2022
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,40 €
ISSN: 977228243000420114

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1 Commento

1 Commento

  1. Marco Restelli

    13 Novembre 2022 a 07:35

    Sono un fedelissimo di Dragonero, non ho mai saltato un numero, ma questo primo numero della serie Mondo Oscuro non mi è piaciuto, perché prefigura una ulteriore virata in senso Horror – in corso da tempo – che mi sembra tradisca le origini Fantasy del fumetto. Un vero peccato…

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