La minisaga “Il quadrante sconosciuto” si chiude con “Il tempo degli eroi”: Vigna e Bertolini tirano le somme in un universo neveriano (forse) rivoluzionato.
Con “Il ritorno dell’eroe” Enoch e Bignamini confezionano l’abbraccio insperato e turbolento fra Ian e i suoi cari. Si conclude così il miniciclo “Dragonero: Immemore”.
A trent’anni dalla pubblicazione di “The Long Halloween” Jeph Loeb riprende in mano le questioni rimaste in sospeso scrivendone il terzo e conclusivo capitolo.
di Jean Van Hamme e Philippe Francq Eura editoriale – 46 pagg. cart. col. -7,50euro Delude, questo secondo volume di Largo Winch, disattendendo le basi poste con il primo volume. Il soggetto presenta infatti delle forzature troppo evidenti, volte a dar inizio ad una “caccia al tesoro” francamente poco probabile;
di Futaro Yamada e Masaki Segawa Panini Planet Manga – 224 pagg. b/n bros. – 4,00euro Novità dal Giappone: questo Basilisk deriva da una serie di romanzi storici con i quali l’autore Yamada ha ottenuto successo in patria. In questo fumetto di storico abbiamo in realtà ben poco, visto che
di autori vari Play Press – 72 pagg. col. spil. – 5,00euro La carta continua ad emanare odori nauseabondi e probabilmente allucinogeni, la grafica è sempre quella dai colori psichedelici, figlia di chissà quale nostalgico raptus anni ’80, le storie pero’, inutile negarlo, rappresentano quanto di meglio la casa editrice
di Brrémaud, Rigano, Lamanna Edizioni BD – 64 pagg. cart. col. – 15,00euro La prima impressione viene dai disegni, coloratissimi e cartooneschi, nello stile della nuova scuola disneyana (non a caso Rigano viene dalle pagine di Paperinik, Pk, Lilo & Stich e Monster Allergy); gradevole all’occhio, il volume non offre
di autori vari Star Comics – 96 pagg. spil. b/n e col. – 2,50euro Sulla scia di testate classiche come Skorpio e LancioStory, che propongono opere provenienti da ogni parte del mondo, anche la casa editrice della Stella ci presenta un analogo antologico. Strike parte subito in quarta presentando ad
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