Bentornati su Lo Spazio Disney!
L’uscita primaverile di Grandi Autori vede come protagonista un nome apparentemente “fuori posto” all’interno degli intenti programmatici della collana.

Ma, pur non essendo considerabile un maestro disneyano, la sua importanza per il fumetto umoristico – e per quello Disney in particolar modo – è tale, considerando quanto abbia fatto con i suoi articoli e i suoi progetti editoriali per diffondere una certa cultura di questo medium, da essersi meritato di divenire a sua volta oggetto di analisi come quelle in cui era specializzato lui e che dedicava ai grandi fumettisti che hanno fatto la fortuna di Topi e Paperi.
Del resto, Boschi ha anche sceneggiato un discreto numero di storie pubblicate sulle testate Disney a partire da inizio anni Novanta, e pertanto vi era buon gioco nel poterlo includere in un’antologia a fumetti.
Lo confesso: fin da quando nel maggio 2022 Luca è venuto a mancare ho pensato che potesse essere un’idea carina da parte della redazione omaggiarlo con un albetto che raccogliesse una selezione di queste storie, ma quando venne annunciato questo numero storsi un pochino il naso perché non mi sembrava la sede adatta. Ebbene, per come il volumetto è stato impostato, mi sono ampiamente ricreduto.

Si è partiti dalla conoscenza dei personaggi Disney e del loro passato, sottolineando l’attenzione che rivolgeva al mondo dell’animazione disneyana in particolare degli anni d’oro; si è passati al lato citazionista colto ma mai pedante e al suo animo da “pescatore di perle” intese come chicche misconosciute ma degne di essere riscoperte; ci si è concentrati sul legame speciale che aveva con la produzione di Romano Scarpa; ci si è soffermati – forse la parte più interessante dell’albo – sulla piacevolissima tendenza a recuperare per le sue storie comprimari dimenticati e con all’attivo pochissime apparizioni, da Sgrizzo Papero a Gedeon de’ Paperoni passando per lo Zio Sfrizzo, presenza divenuta quasi ricorrente in una serie di gustosissime avventure a tutto umorismo; si è arrivati infine alla natura filologica di Boschi, quella più nota tra gli appassionati, che lo portò anche a recuperare e ricostruire – tra le altre – alcune storie perdute di Scarpa.

Allo stesso modo, anche tantissimi “amatori” che sul web scrivono di fumetto Disney ambendo a farlo con un certo “tono” guardano inevitabilmente alla lezione boschiana, che si è cristallizzata come quella di riferimento e che, pur con le varie declinazioni del caso, rimane il fulcro della divulgazione virtuosa.

Pur non essendo stato uno sceneggiatore particolarmente prolifico, non rappresentando questa la sua occupazione principale, molto altro di interessante è rimasto fuori da questa raccolta; non posso comunque che tributare a Arrighini e Brambilla l’onore di aver scelto opere certamente rappresentative dell’approccio dell’autore alla scrittura dei personaggi Disney, sapendole peraltro contestualizzare più che bene.

Essere incluso in questo omaggio ufficiale a una figura per me di assoluto riferimento – i cui scritti mi hanno accompagnato fedelmente nei miei anni di “formazione disneyana”, quando mi abbeveravo assetato degli articoli che firmava per Zio Paperone, I Maestri Disney, i volumi-strenna speciali, le omnie di Barks e Gottfredson e tanto altro – è veramente un onore di cui sono riconoscente.
Si tratta tutto sommato di una frasetta banale, la mia, imbarazzata e che non aggiunge granché al quadro tracciato nel volume, ma che nella sua semplicità penso trasmetta il sentimento che provo: ho visto Luca Boschi di persona solo un paio di volte durante le fiere ANAFI di Reggio Emilia, scambiando in quelle occasioni lunghe chiacchierate, e abbiamo avuto modo di scriverci qualche volta tra commenti online e via mail – anche per una memorabile intervista pubblicata in due parti su Lo Spazio Bianco nell’ormai lontano 2013 – ma non credo di essere mai riuscito a trasmettergli la riconoscenza che provavo e provo per lui, anche perché umile com’era non gli era facile captarla o aspettarsela. Questa è una modesta occasione, ancorché postuma, per rimediare.
