I migliori fumetti del 2021 secondo Lo Spazio Bianco

I migliori fumetti del 2021 secondo Lo Spazio Bianco
Ecco i migliori fumetti del 2021 per Lo Spazio Bianco: non una classifica, ma un riassunto di quello che ha più colpito, emozionato o divertito ciascun collaboratore della redazione!

TuttoèVero

I MIGLIORI FUMETTI DEL 2021 PER MICHELE GAROFOLI

  • Tutto è vero di Giacomo Nanni (Rizzoli/Lizard)
    Giacomo Nanni prosegue il lavoro iniziato con il già eccellente Atto di Dio, con un’opera difficile ma meno ermetica della precedente, che va ad analizzare la paura, il sospetto, l’integrazione in modo davvero sorprendente. Utilizzando una cornacchia come visione e voce narrante e spostandosi tra fumetto e prosa pura, Nanni racconta in modo davvero unico gli accadimenti che hanno portato alla strage nella redazione di Charlie Hebdo. Tutto è vero, ogni azione porta con ad una reazione. Libro durissimo ma imperdibile.
  • Book Tour – L’autore incontra il suo pubblico di (Edizioni BD)
    Il tour promozionale di G.H Fretwell si trasforma presto in un incubo, quando i delitti del serial killer della valigia incrociano troppo spesso la sua strada. torna alle grpahic novel con una prova magistrale, una black comedy scandita da tempi perfetti in cui il protagonista viene letteralmente  travolto da una vicenda Kafkiana, in un disastroso book tour che probabilmente l’autore ha vissuto veramente. Book Tour è stato nella selezione ufficiale di Angoulême 2020 ed è candidato al premio Eisner 2021.
  • Tango di Fulvio Risuleo e Antonio Pronostico ()
    Dopo il già ottimo Sniff, il duo di autori composto da Fulvio Risuleo e Antonio Pronostico, confezionano un’altra piccola gemma grafico/narrativa che va ad analizzare il rapporto di coppia con una riflessione acuta. Lele e Miriam comprano casa segnando così il primo passo di una vita insieme. Questa decisione porta a tanti altri piccoli e grandi interrogativi sulle scelte future che delineeranno il loro destino di coppia e di persone. Un vero e proprio libro a bivi in cui il lettore è chiamato a compiere decisioni importanti per il “bene” futuro dei protagonisti.

Menzione d’onore: 3KEYS di (Shockdom)
debutta come autore unico in una storia semplice e diretta, derivativa e adrenalinica, esplosiva e di grande (ma pure grandissimo) impatto grafico. I grandi Antichi di Lovecraft si fondono con le dinamiche dei comic action americani per il primo (?) capitolo di una saga davvero azzeccata e convincente, realizzata con una consapevolezza dei propri mezzi davvero invidiabile. Una storia “semplice”, diretta ma efficace nello svolgimento, con protagonisti davvero ben caratterizzati. A tratti eccezionale la realizzazione grafica, frutto di una maturazione e di un cammino verso l’alto dell’autore che qui sembra trovare il suo culmine. Guest star Rita Petruccioli e Andrea Serio che realizzano rispettivamente l’introduzione e l’epilogo del volume.

flamer-mike-curato

I MIGLIORI FUMETTI DEL 2021 PER FERDINANDO MARESCA

  • Stone Fruit di Lee Lai ()
    Graphic novel d’esordio per la fumettista asutraliana Lee Lai. La narrazione che accarezza i bordi della vita di coppia di Bron e Ray, complici di un sentimento totalizzante, racconta in tono delicato e minimalista la stasi de loro rapporto. La necessità di porre delle distanze per ritrovare se stessi e la persona amata è al centro di un racconto vibrante che ci parla con rara sensibilità di dolore e passione.
  • Il fiume di notte di Kevin Huizenga (Coconino Fandango)
    Nuova avventura per Glenn Ganges, personaggio feticcio della narrativa di Kevin Huizenga, impegnato qui a farci riflettere sulla nostra personalissima percezione dello scorrere del tempo. Grazie alla costruzione di immagini dal grande valore simbolico, l’autore ci conduce in un viaggio onirico e surreale che giunge a compiere una riuscita esplorazione delle molteplici possibilità narrative del medium fumetto in un opera complessa e stratificata.
  • Flamer di Mike Curato (Tunuè)
    L’adolescenza è quel momento della vita nel quale prendere coscienza di sé è come una epifania, un suono di campane. Mike Curato condivide il suo passato di queer kid nel pieno degli anni ‘90 attraverso una narrazione senza compromessi che mette a nudo le più intime paure di una ragazzo vittima di bullismo e omofobia. L’autore ci mostra la sua personalissima via verso la rinascita, contro ogni convenzione o stupida regola sociale, ripercorrendo i suoi ricordi in un racconto potente e dolorosamente realistico.

Menzione d’onore: La cura del dubbio di Elisabetta Romagnoli (Bao Publishing)
Elisabetta Romagnoli racconta del nostro presente mascherandolo da futuro distopico in un opera che, pur tradendo qualche incertezza narrativa, vive di una riuscita e sottile critica sociale. Indagando sulla libertà personale, su questioni etiche, scientifiche e religiose, l’autrice ci invita a emanciparci per aprirci all’ascolto e alla condivisione delle idee e dei pensieri altrui, suggerendo al lettore un’analisi delle incertezze e insicurezze della vita moderna. Per tutti questi motivi ne ho parlato qui.

DottorAndromeda

I MIGLIORI FUMETTI DEL 2021 PER MARCO MAROTTA

  • Dottor Andromeda e il Regno dei Domani Perduti di Jeff Lemire e Max Fiumara (Bao Publishing)
    Nuovo tassello del sempre più variegato universo di Black Hammer e nuova opportunità per Jeff Lemire di riflettere sul tema che più gli è caro: la famiglia. Stavolta il punto di vista è quello di un padre la cui ossessione per il lavoro lo porta, volente o nolente, a trascurare i propri cari, con conseguenze drammatiche. Un racconto toccante e intimista, splendidamente illustrato da Max Fiumara, che rappresenta una delle aggiunte più convincenti all’universo supereroistico ideato dallo scrittore canadese. Qui la recensione di David Padovani.
  • DCeased: Pianeta Morto di e Trevor Hairsine (Panini DC Comics)
    porta a conclusione la sua saga zombie con un terzo volume forse un po’ meno d’impatto rispetto ai primi due ma nondimeno capace di chiudere la vicenda in maniera soddisfacente. Elemento di maggior interesse sono ancora una volta i personaggi, che l’autore riesce come sempre ad arricchire di sfaccettature e che vengono presentati in vesti del tutto nuove e intriganti. Il tutto è poi sorretto dagli ottimi disegni di Trevor Hairsine, che non manca di rappresentare con macabra dovizia di dettagli sbudellamenti e teste che volano.
  • Question: Le Morti di Vic Sage di Jeff Lemire e (Panini DC Comics)
    È un approccio alla narrazione criptico, quasi ermetico, quello scelto da Jeff Lemire per raccontare le peripezie dell’investigatore Vic Sage, alias Question, alle prese con un caso che si dipana attraverso le epoche, sullo sfondo di una Hub City che trasuda marciume e corruzione. Il viaggio del protagonista per svelare una cospirazione che attanaglia la città è anche un viaggio alla scoperta di sé e del proprio ruolo, andando anche a toccare tematiche sociali mai così attuali. Perfetta espressione dell’atmosfera cupa e malsana che si respira durante la lettura sono i disegni di , dal tratto sporco, graffiante, che vanno a creare composizioni visionarie e suggestive. Paolo Pugliese ne parla qui.

Menzione d’onore: Zombie 100 di Haro Aso  e Kotaro Takata (J-Pop)
Lungi dall’essere un’opera memorabile, il manga di Haro Aso si è però rivelato una piacevole sorpresa. Un’impostazione che sovverte e parodizza i paradigmi delle classiche storie di zombie, un protagonista adorabilmente sfigato continuamente coinvolto in situazioni esilaranti e un sostrato persistente ma mai pedante di critica sociale ne fanno una lettura immediata, divertente e in grado di tenere vivo l’interesse del lettore. Completano il quadro i disegni di Kotaro Takata, sempre chiari ed espressivi.

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