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“Terra, Aria, Fuoco e Acqua” 6 o dei sentieri dell’amicizia.
Non è forse vero che nulla definisce un uomo più della trama delle sue amicizie? Ci vorrebbero molti altri scritti per parlare di tutti. Ne scelgo quattro per assimilarli ai quattro elementi alchemici, la materia di cui siamo fatti.
E tutto il resto? Sarà per un’altra volta.
Quattro elementi base. Anche oggi, nell’era dell’entanglement quantistico, percepiamo a livello ancestrale che quattro fattori danno spessore e consistenza alla nostra vita.
Terra, Acqua, Fuoco e Aria.
La terra è la nostra madre, ci ha generati e ci accoglie, anche se qualche volta la trattiamo da figli ingrati. Il nostro legame con il mare è altrettanto profondo, le sue onde segnano un ritmo ancestrale, cui tutti siamo legati. Il fuoco è energia che muove le nostre azioni, a volte ci fa paura ma sempre ci attrae. E l’ aria, beh, l’aria ci da la vita, a volte ci sospinge col suo vento e sempre ci è necessaria.
Nelle storie di Nathan, li ho sempre ritrovati, gli elementi.
Legs, salda come la terra e come lei capace di terremoti che squassano tutto. Sigmund, che si è rivelato nel tempo profondo come il mare. Branko, possente e impetuoso come il fuoco. E, infine, May, leggera e sempre presente come l’aria.
Quanti dei tuoi racconti ci vorrebbero, Nathan, per raccontare dei tuoi amici? Troppi. Ci sono in tutti e per non far torto alcuno, non ne citerò nessuno. Però, qualche immagine ci vuole.









