In un corridoio della Fiera di Mantova, con il contributo di Francesco Meo di Panini Comics, abbiamo intervistato Brian M. Bendis, affrontando da subito l'argomento che, in quei giorni, accendeva di curiosita' i tanti lettori di supereroi, ovvero l'esordio della saga di Civil War.
Uno speciale dedicato a Brian Michael Bendis, uno degli autori statunitensi più prolifici (e discussi) degli ultimi anni, mettendo in luce uno dei suoi aspetti meno conosciuti: quello di autore completo, precedente al suo approdo alla Marvel.
Brian Michael Bendis e' autore prolifico e attivissimo. In questo articolo cerchiamo di mettere in luce quali aspetti rendono il suo stile così unico ed efficace.
Il Bendis di Torso è quello che t'aspetti dopo aver letto il suo Daredevil: precisa caratterizzazione dei personaggi, ritmo, sceneggiatura funzionale alla storia, passione e una trama tremendamente noir.
Dai film noir e d'azione degli ultimi anni, Goldfish di Brian Michale Bendis eredita trama, dilatazione degli avvenimenti, dialoghi, colpi di scena: per conoscere da vicino le origini del "fenomeno Bendis"
In Gloria e Fortuna Brian Michale Bendis si lascia andare a un racconto fiume autobiografico sui suoi rapporti passati (e presenti) con Hollywood e l'industria cinematografica.
di AA VV Panini Comics, set. 2006 – 72 pagg. col. spil. – 3,00euro Si conclude infine il ciclo di Daredevil a firma di Brian Michael Bendis, iniziato sull’ormai lontano numero 86 della testata. Le carte di Murdock (disegni di Alex Maleev) hanno segnato un cambiamento importante nello status quo
di Oliver Coipel e Brian Michael Bendis Panini Comics, giu. 2006 – 48 pagg. col. bros. – 2,80euro Dopo due numeri essenzialmente introduttivi, prende il via l’attacco da parte degli eroi appena risvegliati contro la Casata di Magneto, colpevole di aver realizzato l’utopia mutante a discapito degli homo sapiens. Bendis
di AA VV Panini Comics – 80 pagg. col. spill. – 3,00euro Inizia un ciclo molto interessante per Devil. Un Brian Michael Bendis in grande spolvero ci racconta l’anno, su cui ci aveva tenuto finora all’oscuro, intercorso tra la sconfitta di Kingpin (con autoproclamazione di Devil a re di Hell’s
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