Un'autobiografia delicata e sincera in cui il percorso di transizione diventa una riflessione sull'amore e sulla capacità di ridefinire sé stessi e la coppia.
Ancora una volta Leo Ortolani dimostra di essere uno dei migliori scrittori di fumetti in Italia. Lo fa con L’Onda, terza parte della più recente saga svoltasi sulle pagine diRat-Man, dove l’autore torna ad occuparsi della continuity principale della saga, dalla quale c’erano ancora aspetti da sviscerare.E ancora ne restano, visto
Perché l’artista di Spider-Man abbandonò improvvisamente la Marvel nel 1966? Quale mistero si nasconde dietro il traumatico divorzio che ancora oggi divide migliaia di appassionati?
Antonio Serra, accompagnato da Paolo Bacilieri, con "Sul pianeta perduto" ci riprova nel campo a lui più congeniale della fantascienza interpretata e vissuta con le suggestioni e le fantasie di un fanciullo.
A metà degli anni '80 Peter David cala l'Uomo Ragno nel reale ponendolo di fronte alle contradizioni che una società confusa e preoccupata vive quotidianamente.
Roberto Recchioni e Andrea Accardi con La Redenzione del Samurai, secondo appuntamento con la collana Sergio Bonelli Editore "Le Storie", danno vita a un efficace "spaghetti-chambara" che alterna momenti lirici ad altri veloci e ricchi di pathos.
Con questo albo di Ostini si torna agli albori di NN, con Sigmund che balbetta, Legs che rientra in gruppo e l’ufficio dell’Agenzia Alfa che – gattopardescamente – “cambia tutto per non cambiare niente”. Sulla scelta di tornare alla formula che ha decretato il successo di NN in passato, sospendiamo
Con Francesco De Paolis ci inoltriamo nei meandri della continuity Made in Marvel degli ultimi anni che ha più volte visto cambiare e riscrivere il presente di Spider-Man
Ne "Un polpo alla gola" di Zerocalcare, caso editoriale di fine 2012, il giovane autore svela il lato oscuro dell’infanzia, appena mitigato dal solito delizioso armamentario comico.
Come nasce una passione? Quali sirene incantano al punto da perdere la rotta? Con incedere autobiografica si racconta dell'importanza di Torment di Todd McFarlane, senza se e senza ma
Dopo il Sandro Pertini disegnato da Andrea Pazienza, ecco il Giorgio Napolitano ritratto da Mario Natangelo, vignettista del Fatto Quotidiano, in questa avventura piena di gag, perfettibile ma divertente.
A partire dal suo saggio "Dylan Dog e Sherlock Holmes: Indagare l’incubo" (NPE), Luigi Siviero approfondisce e amplia i paragrafi dedicati alla visione della scienza nel Dylan Dog di Tiziano Sclavi.
L’albo è realizzato da un nutrito team creativo: Mario Gomboli e Tito Faraci per il soggetto, sceneggiatura di quest’ultimo, copertina di Emanuele Barison e disegni dello stesso Barison e della guest star Bruno Brindisi. L’autore di grido di Dylan Dog, già chiamato ad inaugurare la nuova serie a colori di
Anjce: finalmente in un volume completo, la raccolta di racconti di Miriam Blasich. Dallo spazio infinito al labirinto cosmico della propria coscienza, una risalita avventurosa ed entusiasmante alla ricerca del proprio io.
La storia era stata pubblicata nel 1999 (era il 13° “Texone” della SBE), scritta da Claudio Nizzi e disegnata dall’esordiente Ivo Milazzo, (al suo primo lavoro su Tex) famoso soprattutto per la sua run sugli albi di Ken Parker in coppia con lo sceneggiatore Giancarlo Berardi. Prende le mosse da
Asso di Roberto Recchioni è un’autobiografia? Se sì, quali aspetti della sua vita e della vita di tutti mette in luce e in discussione? Proviamo a rispondere in un’analisi che interroga lo stesso autore.
Questa volta il “temino” che compone l’abile Giancarlo Berardi è sul terrorismo. Ma non è il terrorismo fondamentalista, che non può essere compreso dall’Occidente che lo subisce nel XXI secolo. Quello che ricompare in questo episodio, come un fantasma da un passato non superato, è l’anelito di ribellione di chi credeva,
Simbolo dell'immaginario erotico – a strisce – della porta accanto, Mary Jane Watson, lungi dall'essere la semplice, vanesia fidanzatina d'America, reca sin dalle sue componenti anagrafiche tutte le sfumature di un idillio che dura da 46 anni.
Love and Rockets dei fratelli Jaime e Gilbert Hernandez rappresenta oggi, dopo trent'anni, un riferimento talmente forte e preciso, imitato, amato, cercato, studiato... da costituire una vera e propria istituzione culturale.
Il piccolo drappello di contraddittori frammenti di varia umanità, i “sette diavoli”, protagonisti degli ultimi albi, si insinuano nelle fogne che portano alla Città Proibita. Gianfranco Manfredi confonde il lettore servendosi, più che dei labirinti claustrofobici della Beitang sotterranea, di ben strutturati sotterranei narrativi, fatti di intrecci intricati di trame, di
Tutti ricordano Spider-Man con il celebre costume rosso e blu indossato fin dagli esordi, anche se negli ultimi anni l’Uomo Ragno ha variato più volte il suo look. Il più celebre restyling resta quello in “nero” degli anni Ottanta, destinato a fare epoca da molti punti di vista, espressivi e
Prosegue l’incursione zagoriana nel cuore della foresta amazzonica, a due passi dalla Manaus di nolittiana memoria.Vecchi nemici e nuovi amici si avvicendano in questo stralcio dell’avventura sudamericana. Il crudele Barranco spadroneggia e si conferma un villain senza sfaccettature, mentre il suo bieco mandante, Dorival, sfoggia sul corpo antiche ferite raccapriccianti
Un estratto da: Supereroi e superpoteri. Miti fantastici e immaginario americano dalla guerra fredda al nuovo disordine mondiale di Alessandro di Nocera
Eiichiro Oda ormai ci ha abituati ad una narrazione che si snoda su più livelli. Se fossimo patiti degli scacchi potremmo dire che l’autore in forza alla Shueisha gioca su tre scacchiere contemporaneamente, imbastendo mossa dopo mossa, episodio dopo episodio, saga dopo saga, il giusto assetto per dare scacco matto
Social Network