La minisaga “Il quadrante sconosciuto” si chiude con “Il tempo degli eroi”: Vigna e Bertolini tirano le somme in un universo neveriano (forse) rivoluzionato.
Tuono Pettinato ha con modestia (altro suo pregio) sottotitolato la raccolta, “gli anni dozzinali”. Se questi ottimi racconti sono, a suo dire, dozzinali, non ci resta che attendere con impazienza nuove sue opere, perché chissà cosa potrà offrire in futuro, magari con più pagine a disposizione.
Grazie all'iniziativa della RCS e' possibile, dal 22 marzo, apprezzare una ristampa organica delle strip di Mickey Mouse, realizzate da Floyd Gottfredson, dalla fine degli Venti del secolo scorso in poi. Sul cartoonist statunitense, uno dei "padri fondatori" dell'universo disneyano, esiste una vasta letteratura critica. Quello che vi proponiamo e'
Vi proponiamo un approfondimento critico, a cura di Matteo Stefanelli, sull'opera di Emmanuel Guibert, artista francese particolarmente versato nella rappresentazione dell'umanita' dei suoi personaggi e dell'importanza della memoria.
Un'interessante panoramica su un giovane artista israeliano poco noto qui da noi, ma la cui opera merita di essere conosciuta per il suo valore e l'uso intelligente del linguaggio fumettistico.
di Tony Daniel, Judd Winick e Ed Benes Planeta DeAgostini Comics, mar. 2010 – 64 pagg. col. spil. – 3,95euro Termina in questo numero “Battaglia per il mantello”, la miniserie scritta e disegnata da Tony Daniel, che mostra chi tra i numerosi pretendenti prenderà il posto di Bruce Wayne nelle
di Jean-David Morvan Casterman, set. 2009 – 64 pagg. col. cart. – 15,00 euro Appoline è una storia dal taglio molto psicologico, che sembra iniziare come un semplice poliziesco, ma che per la maggior parte delle sue pagine preferisce introspezione e suspence all’azione. Racconta una vicenda che sembra uscita dalle
Cronaca della presentazione della mostra dedicata alla Sergio Bonelli Editore da Napoli COMICON e del seminario "Fenomenologia Bonelliana" del 19 marzo 2010.
L'ultima opera di Igort sara' un interessante uso sperimentale del fumetto a fini documentaristici, come lo stesso autore afferma: "Il documentario disegnato e' una possibilita' del linguaggio fumetto"."
Portami via è stato premiato agli Eisner Awards del 2009 come miglior graphic novel: se c'e' un piccolo mago anche sulla matita di Nate Powell, c'e' da sperare che non gli dia tregua nemmeno e che lo porti a fare tanti altri fumetti.
Lino Landolfi e' uno dei quei maestri del fumetto italiano che il mercato editoriale e gli appassionati hanno dimenticato troppo rapidamente, dalla sua scomparsa avvenuta nel 1988. Eppure e' stato per decenni un autore popolarissimo, capace di una vasta produzione dal segno originale e personalissimo, forse non sempre supportata da
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