Parliamo di:

Kick-Ass 1 (Millar, Romita Jr.)

Mark Millar amalgama stereotipi e fantasie adolescenziali di potere, coadiuvato dal grande apporto illustrativo di John Romita Jr.
Articolo aggiornato il 03/01/2017

Kick-Ass 1 (Millar, Romita Jr.)Ponendosi nel solco tracciato da opere quali Watchmen, The Dark Knight Returns e Bratpack di Rick Veitch, ricalibra le coordinate dell’universo supereroistico, derubricando in modo pressoché definitivo il superhero a semplice uomo – campione dei nostri tempi. Coltivando l’eroismo urbano del giovane samaritano Dave Lizewski, Millar amalgama stereotipi e fantasie adolescenziali di potere spingendo il suo personaggio a una progressiva emersione dall’anonimato scolastico e dal processo di etichettatura sociale (cioè dall’essere un nerd). La decisione di indossare un costume per combattere il crimine, rappresenta per Dave la direzione di un percorso formativo che prende le mosse dall’ossessione per le gesta degli eroi cartacei e che sfocia nello scontro con una quotidianità brutale e violenta. Tracciando una linea tra il fumetto supereroistico anni ’60 (Spider-Man di Stan Lee e Steve Ditko) e la libertà espressiva del fumetto indipendente, Kick-Ass trova il giusto equilibrio tra classicismo e modernità, bilanciando un sottile senso di déjà vu e una trama snella ed elettrizzante. Vibrante e di grande maturità espressiva l’apporto illustrativo di ., impegnato a destreggiarsi tra zuffe sanguinarie e ritagli di vita quotidiana, che coniugano efficacemente le radici paterne a una nuova cifra stilistica.

Abbiamo parlato di:
Kick-Ass  1
Mark Millar, John Romita Jr.
Traduzione di Luigi Mutti
, 2010
96 pagine, brossurato, colori – 11,00 €
ISBN: 978886346357

Kick-Ass 1 (Millar, Romita Jr.)

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