Un'autobiografia delicata e sincera in cui il percorso di transizione diventa una riflessione sull'amore e sulla capacità di ridefinire sé stessi e la coppia.
Secondo volume della serie di Brubaker/Phillips, dove il supercriminale Zack Sterminio, ormai sotto custodia governativa, si trova a doversi infiltrare nell'universo malavitoso che ormai pensava di essersi lasciato alle spalle.
Anno 1970: il ricordo di come i supereroi Marvel giunsero in massa in Italia grazie all'Editoriale Corno dalle parole di Maria Grazia Perini, che ne fu diretta testimone assieme a Andrea Corno e Luciano Secchi.
Una preziosa scheda tecnica che ci orienta nelle curiosità di un fumetto edito cinquanta anni fa. Da Nathan P. Mahney, tratta da marvelindexes.blogspot.com.
Yves Swolfs torna in Italia con una nuova edizione, in tre albi in rigoroso bianco e nero, del suo celebre racconto vampiresco: "Il principe della notte".
Nicolo Assirelli fà il suo esordio ufficiale nel mondo del fumetto con un opera, sull'imprevidibilità del fato, influenzata dalla narrativa di Italo Calvino e dalla stile grafico di Maurizio Rosenzweig.
I primi due albi del nuovo evento Marvel presentano una storia che affonda le radici nelle tensioni reali del mondo moderno, offrendo alle avventure supereroiche di Capitan America e Thor un sottotesto inquietante e profondamente attuale, in un gioco di rimandi tra la lotta del bene contro il male e
Come reagire all'esistenza di uomini capaci di allungare il proprio corpo all'infinito, diventare invisibili, generare fuoco dal proprio corpo, vivere nella forma di un golem di pietra?
Torna una delle più importanti opere fumettistiche italiane. Una storia malinconica e poetica sul passare del tempo e sui cambiamenti che, nel bene e nel male, ci costringe ad affrontare. Assieme alla recensione, 5 domande a Davide Toffolo su ciò che era e su ciò che sarà.
Un breve saggio a opera di Sergio Brancato, dove viene sottolineata la capacità del Quartetto più famoso della storia del fumetto nel saper cogliere i mutamenti di un'epoca, segnando una vera e propria divisione tra due epoche del fumetto.
La Gp sperimenta l’applicazione del formato bonelli alla tradizione del fumetto belga. Ad aprire le danze l’accattivante fantasy di Latour- De Vita a metà strada tra il folklore de Le mille e una notte e l’action metropolitano, con un occhio rivolto al genere young adult.
Episodio di svolta, che solleva perplessità sia dal punto di vista narrativo sia da quello della realizzazione grafica. La serie si avvia al suo scioglimento, ma i vari elementi appaiono ancora giustapposti, in attesa di sintesi.
I i Fantastici Quattro di Lee e Kirby sono una delle massime espressioni popolari dell’ingegno umano in ambito narrativo. Uun passaggio storico per il fumetto come mezzo di comunicazione, un salto quantico, perché esiste necessariamente un prima e un dopo i Fantastici Quattro.
Nicola Pesce Editore propone in un bel cartonato l'adattamento a fumetti del fortunato romanzo di Gaiman, ad opera di P. Craig Russell. Russell rimane fedele al testo e, con il suo tratto realistico, riesce a trasmettere efficacemente la sottile inquietudine dell'opera originale.
Un excursus polemico e provocatorio di Stefano Priarone sul Dottor Destino, nemico dei Fantastici Quattro, ma anche monarca di Latveria che ama il suo popolo: una figura sfaccettata e complessa che va oltre l'immagine del "cattivo da fumetto".
Con Sergio Bonelli se ne va un grande autore e un grande editore. In questa veste ha saputo portare una ditta familiare a diventare un'impresa moderna, creando un vero e proprio sistema di produzione dell'immaginario. Un testo di Sergio Brancato tratto da "L'Audace Bonelli".
Sul dodicesimo volume dei Tesori Disney, continua la ristampa della saga di Atomino, esplorando anche le storie degli autori che hanno ripreso il personaggio dopo la chiusura del ciclo ad opera del suo creatore.
Pop – vite ascensionali di Akab raccoglie quasi duecento pagine di dialoghi tra coppie di palloncini, dialoghi apparentemente astratti e casuali che racchiudono invece un istintivo e immediato intento comunicativo che ha rari paragoni nel mondo del fumetto. In realtà, un buon termine di paragone sono i due volumi di
Con un rapido excursus sulle primissime decadi e sui primi eventi che hanno scandito le storie dei Fantastici Quattro, prosegue lo speciale dedicato al Quartetto per antonomasia del fumetto supereroistico.
L’origine e l’ideazione di questo comics, che si è posto nella storia del fumetto supereroistico come una pietra miliare capace di segnare una svolta epocale nella concezione e creazione delle storie a fumetti Made in USA, è stata per anni oggetto di discussione.
Parte lo speciale dedicato ai 50 anni dei Fantastici Quattro con un articolo d'eccezione nel quale Andrea Plazzi ci instrada fra classici, Italo Calvino, Euclide ed i Velvet Underground... e, ovviamente, i Fantastici Quattro
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