La Gp sperimenta l’applicazione del formato bonelli alla tradizione del fumetto belga. Ad aprire le danze l’accattivante fantasy di Latour- De Vita a metà strada tra il folklore de Le mille e una notte e l’action metropolitano, con un occhio rivolto al genere young adult.
Episodio di svolta, che solleva perplessità sia dal punto di vista narrativo sia da quello della realizzazione grafica. La serie si avvia al suo scioglimento, ma i vari elementi appaiono ancora giustapposti, in attesa di sintesi.
I i Fantastici Quattro di Lee e Kirby sono una delle massime espressioni popolari dell’ingegno umano in ambito narrativo. Uun passaggio storico per il fumetto come mezzo di comunicazione, un salto quantico, perché esiste necessariamente un prima e un dopo i Fantastici Quattro.
Nicola Pesce Editore propone in un bel cartonato l'adattamento a fumetti del fortunato romanzo di Gaiman, ad opera di P. Craig Russell. Russell rimane fedele al testo e, con il suo tratto realistico, riesce a trasmettere efficacemente la sottile inquietudine dell'opera originale.
Un excursus polemico e provocatorio di Stefano Priarone sul Dottor Destino, nemico dei Fantastici Quattro, ma anche monarca di Latveria che ama il suo popolo: una figura sfaccettata e complessa che va oltre l'immagine del "cattivo da fumetto".
Con Sergio Bonelli se ne va un grande autore e un grande editore. In questa veste ha saputo portare una ditta familiare a diventare un'impresa moderna, creando un vero e proprio sistema di produzione dell'immaginario. Un testo di Sergio Brancato tratto da "L'Audace Bonelli".
Sul dodicesimo volume dei Tesori Disney, continua la ristampa della saga di Atomino, esplorando anche le storie degli autori che hanno ripreso il personaggio dopo la chiusura del ciclo ad opera del suo creatore.
Pop – vite ascensionali di Akab raccoglie quasi duecento pagine di dialoghi tra coppie di palloncini, dialoghi apparentemente astratti e casuali che racchiudono invece un istintivo e immediato intento comunicativo che ha rari paragoni nel mondo del fumetto. In realtà, un buon termine di paragone sono i due volumi di
Con un rapido excursus sulle primissime decadi e sui primi eventi che hanno scandito le storie dei Fantastici Quattro, prosegue lo speciale dedicato al Quartetto per antonomasia del fumetto supereroistico.
L’origine e l’ideazione di questo comics, che si è posto nella storia del fumetto supereroistico come una pietra miliare capace di segnare una svolta epocale nella concezione e creazione delle storie a fumetti Made in USA, è stata per anni oggetto di discussione.
Parte lo speciale dedicato ai 50 anni dei Fantastici Quattro con un articolo d'eccezione nel quale Andrea Plazzi ci instrada fra classici, Italo Calvino, Euclide ed i Velvet Underground... e, ovviamente, i Fantastici Quattro
L’ombra dello scorpione – Incubi Americani Roberto Aguirre-Sacasa, Mike Perkins, Laura Martin Traduzione di Carlo Prosperi Bompiani, 2011 120 pagine, brossurato, colore - 14,90€ ISBN: 9788845266874
Finalmente narrate le gesta del primo supereroe italico Primo Cossi! Dalla penna di Rizzo Marco e dalla audace matita di Bonaccorso Lelio! Terzo fumetto del loro sodalizio, e per molti versi il più convincente.
Sei anni dopo Lucille, vincitore del prestigioso premio René Goscinny al Festival Internazionale di Fumetto di Angoulême, Coconino Press pubblica il seguito: Renée. Un viaggio tra sogni, incubi e realtà nell'accettazione della crescita.
Intervista a Camilo A. Triana C., disegnatore, animatore e caricaturista colombiano, che ha animato per un certo periodo un team di fumettisti, noto come Clan Nahualli, e che ora continua a portare avanti in solitario i progetti nati con il Clan.
Con l'ultimo volume italiano della serie, nata come costola di Hellboy, Mike Mignola e John Arcudi alzano il tiro con l'inizio di una trilogia dai toni catastrofici e apocalittici. A supportarli, i disegni di un ispirato Guy Davis.
L’enfant terrible nata dalla penna di Raymond Queneau e portata al cinema da Louis Malle diventa protagonista di una trasposizione a fumetti curata da Clément Oubrerie. Una sfida ambiziosa tra sperimentalismo e precedenti ingombranti.
I supereroi Marvel visti dagli occhi di autori fuori dai canoni tipici del fumetto mainstream statunitense. Una parata colorata, vivace ma non per questo futile di stili, sensibilità e approcci alla materia caratterizzata dal rispetto per i personaggi.
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