Parte il conto alla rovescia per la sessantesima edizione di Lucca Comics & Games: “Legacy” il claim, svelato il poster di Claudio Castellini e annunciati i primi nomi dell’area Comics.
Paperone e le cacce al tesoro: Cimino era maestro indiscusso nello scrivere storie con questo tema. Vediamo di capire le dinamiche intrinseche di questo classico spunto.
Superato il cinquantesimo episodio, presentiamo una analisi di genere e stile su Davvero, il fumetto online lanciato da Paola Barbato e destinato a trasformarsi in pubblicazione cartacea grazie alla Star Comics.
Ci sono persone che resistono allo scorrere del tempo, grazie alla loro arte e a quanto hanno trasmesso agli altri. Un ritratto di Rodolfo Cimino attraverso il suo modo di vedere il fumetto Disney. L'amato autore di tante storie di Paperi ci ha lasciati il la mattina del 31 marzo
Rodolfo Cimino dedicava molta attenzione nel caratterizzare i personaggi delle sue storie, fossero essi standard character piuttosto che personaggi creati da lui per le sue storie. Da Paperone a Paperina, passando per tanti comprimari e per ottime interpretazioni.
In "Planetary" Warren Ellis e John Cassaday mettono in scena il senso del meraviglioso e un vero e proprio catalogo dell'immaginario, attraverso una visione etica e mistica.
Per chiudere il nostro speciale, un ritratto di Alfredo Castelli, molto più che autore di Martin Mystere, da parte di Luigi Mignacco, storico sceneggiatore e collaboratore della Sergio Bonelli Editore. Inoltre, l'omaggio di Nicola Mari al BVZM.
Omega lo sconosciuto di Steve Gerber, Mary Skrenes e Jim Monney è un fumetto di culto che a decenni di distanza mantiene ancora intatto il suo fascino e propone una ricchezza di spunti che lo rendono un'importante tappa dello sviluppo del fumetto supereroico.
Abbiamo già discusso con Alfredo Castelli dei tanti risvolti editoriali ed extra-fumettistici del suo personaggio, che spesso e volentieri è "uscito" dalle pagine della serie regolare, sia restando fumetto, sia diventando testimonial, sia oggetto di collezionismo.
Alfredo Castelli, ideatore di Martin Mystère (e non solo), ci racconta la genesi delle rubriche che impreziosiscono tanti albi mysteriosi e di come il “Buon Vecchio Zio Marty” abbia influenzato l'approccio al lettore nelle pubblicazioni bonelliane.
La mattanza compiuta nel secondo ventennio del secolo scorso, a opera di uno dei più folli e feroci serial killer di tutti i tempi, già soggetto di romanzi e pellicole, viene riproposta in una graphic novel portata in Italia dalla Black Velvet.
Piccolo excursus sul Mito greco, su come abbia influenzato i supereroi dell'età moderna (da Superman in poi) e di perchè e come sia stato scelto come argomento della miniserie settimanale Mytico! in vendita in edicola in allegato ai quotidiani del gruppo RCS.
Il genetliaco di Martin Mystere è un evento, una festa, sentita da tutti: editore e autori, personaggio e lettori, festeggiato e festeggianti, come nella migliore delle amicizie! All'interno: omaggio di Alberto Gennari.
I 15 minuti di celebrità di Silvio Berlusconi in una breve, fulminante strip di Giacomo Nanni pubblicata per Il Post. Un dispositivo a fumetti che collassa su se stesso e, nel farlo, ci racconta il nostro presente.
Impressioni e riflessioni del noto autore italiano su come "Quaderni russi" è stato percepito e cosa ha significato per lui in termini di studio e ricerca. Piccoli appunti che ci aiutano a conoscere ancora meglio un capace storyteller, appassionato e curioso divoratore di storie.
Un nuovo talento del fumetto italiano si sta facendo strada attraverso le tavole che pubblica online, sfruttando il web per far emergere le sue indiscutibili qualità: alla scoperta di Zerocalcare, e della sua coscienza a forma di armadillo.
Sempre in bilico tra metafore visualizzate e fantasie del quotidiano, le storie di Paolo Bacilieri sono piacevolmente disturbanti, orribilmente attraenti, irresistibilmente affascinanti. Un quadro di Loris Cantarelli.
Ultimo appuntamento con lo speciale dedicato alla criminologa di casa Bonelli, dove vengono puntati i riflettori su un elemento fondamentale della narrazione di genere: l'Antagonista. In Julia questo ruolo trova massima incarnazione in Myrna, la bella killer invagita della protagonista.
Mazinga Z, come altri cartoni animati del boom degli anni ’80, fu oggetto di una serie di trasposizioni a fumetti non autorizzate per mano di autori italiani. Antenati degli “spaghetti manga”, ancora oggi mantengono nella loro ingenuità un fascino tutto particolare. Inoltre: gli omaggi di Werther Dell'Edera e Giuseppe Ferrario.
Mazinga e il collasso emotivo di una generazione: Marco Pellitteri, autore del saggio "Mazinga nostalgia" e de “Il Drago e la Saetta”, ci accompagna in un malinconico ritratto di una generazione cresciuta con i miti della TV. Lo accompagnano gli omaggi di Andrea Accardi e Federica Manfredi
Siamo al quarto appuntamento col nostro speciale sulla criminologa ideata da Giancarlo Berardi. Dall'analisi del primo episodio e dalla sua struttura si scopre il meccanismo principale della serie, che rappresenta ottimamente quello di un racconto di genere detection.
Jean Marc DeMatteis affida a Vincent Carl Santini il racconto romanzato di squarci del suo passato a Brooklyn, tra Hesse e Dostoevskij, consegnando al fumetto, in coppia con Glenn Barr, un nuovo pezzo di bravura. La ristampa Magic Press riporta in fumetteria uno dei fumetti più sottovalutati degli ultimi anni.
Con Mazinga Z nasce la seito-ha, la "scuola ortodossa" delle serie robotiche, caratterizzate da alcuni elementi comuni e, soprattutto, da un rapporto ambivalente e non scevro da preoccupazioni e timori verso la tecnologia. Inoltre, l'omaggio a Mazinga Z di Roberto Recchioni.
In questa terza parte del nostro speciale su Julia, a cura di Emanuela Cocco, analizziamo le linee narrative generali che caratterizzano la serie di Giancarlo Berardi e che reggono l'equilibrio dell'impianto tra elementi di detection e caratterizzazione della protagonista.
Il Mazinga Z che avrebbe potuto essere: Davide Castellazzi ci guida alla scoperta di Iron Z, l'idea iniziale da cui poi scaturì il robottone che tutti conosciamo, nella quale al posto del Pilder, Koji Kabuto saltava alla guida del gigante di ferro... in moto! In appendice, l'omaggio di Gianluca Maconi.
Per capire meglio l'anomalia di una serie come Julia non solo all'interno del fumetto italiano, ma della narrazione di genere detection, ci inoltriamo in un "fuori tema" analizzando una serie TV di successo come Donna detective. Seconda parte dello speciale "Julia e il detection italiano".
Un approfondito percorso nella carriera e nello stile di uno dei migliori autori comici italiani, in mostra al Festival, assieme a Giulia Sagramola, per il suo volume "Il magnifico lavativo" edito da Topipittori. Da Donna Bavosa ai Superamici, dal Gabibbo a Garibaldi.
Per diversi anni ho incrociato con frequenza Francesca Ghermandi alla Coop, poi lei si è trasferita, e non siamo stati più vicini di casa. Peccato. Ci si incontra lo stesso ma più raramente, e in circostanze meno fortuite. Il bello dell’incontrarsi alla Coop è che ciascuno è del tutto destrutturato,
Tratto da "Il manifesto" e opera del nostro collaboratore Andrea Voglino ripubblichiamo la recente recensione al volume di Assunta Prato e Gea Ferraris "Eternit - Dissolvenza in bianco".
Ne Le Eumenidi, Neil Gaiman raccoglie tutte le trame fin qui intrecciate nella saga e le porta a compimento. Un arco narrativo dalla cadenza inesorabile e impreziosito dal tratto di Marc Hempel, forse il più affascinante di tutta la saga.
Social Network