In questo spazio ci sarebbe dovuta essere una intervista agli organizzatori di Cartoomics, ma come potete vedere (anzi, NON vedere...), questa intervista non c'e'. Avevamo promesso di farvi leggere le opinioni dirette di chi, per il buon esito della mostra, ha lavorato direttamente e dobbiamo scusarci perche' non siamo riusciti
Luca Enoch e' una persona dall'aspetto tranquillo, tanto quanto scatenati sono i suoi personaggi, con un sorriso pacione sul volto con il quale accoglie i fans desiderosi di un autografo.
Alessandro Bottero ha la faccia da vecchia volpe, o meglio da gatto sornione. Alle mostre potete star certi di trovarlo provvisto di qualche superalcolico, con il quale attira a se' le masse.
Cosa Andrea Mutti possa aver visto della mostra, non ci e' dato sapere, chino come era a autografare il primo volume di Break Point ed a fare disegni e dediche ai visitatori a ciclo continuo.
Andrea Rivi condivide due missioni parimenti dure e dense di delusioni: Lapinot e l'Inter. La sua casa editrice, Edizioni BD, sta attraversando un periodo di buona crescita, coronato dall'acquisto della linea editoriale Alta Fedelta'. A Napoli si barricava dietro il suo stand tra volumi cartonati e disegnatori sacrificali.
Ade Capone, sceneggiatore, e' il creatore della nota serie Lazarus Ledd, fondatore della casa editrice indipendente Liberty nonche' collaboratore della Star Comics. Durante la mostra, lo si vedeva parlare ora con questo ora con quello con sguardo sicuro e sereno.
Napoli Comicon, oramai un appuntamento immancabile (forse L'appuntamento immancabile) per gli appassionati di fumetti italiani. Una mostra capace di lasciarsi dietro una atmosfera tutta sua, di amore verso la nona arte, di rispetto verso gli autori ed i lettori. Camminare per le sale di Castel S. Elmo e' una esperienza
Ancora grazie a Michele Ginevra, andiamo a esplorare l'anno trascorso attraverso le iniziative del Centro Fumetto, attivissimo localmente ed a livello nazionale con mostre, corsi e iniziative.
Social Network