Un piccolo gioiello di casa Bonelli che racconta la giovinezza di uno degli eroi più belli e amati del fumetto italiano. Una grande prova dello sceneggiatore Maurizio Colombo.
Un albo fuori serie che celebra i vent'anni di Dampyr con la ristampa di otto storie brevi pubblicate in origine durante diversi eventi sparsi per l'Italia: una sorta di piccolo bignami di tematiche e stili che hanno caratterizzato la testata per due decenni.
Maurizio Colombo e Pasquale Frisenda concludono la loro storia di Deadwood Dick, in un crescendo di violenza, depravazione e immoralità che riempiono ogni pagina, con un racconto sopra le righe nella migliore tradizione di Lansdale.
Secondo team di autori nella miniserie Audace “Deadwood Dick”: Maurizio Colombo e Pasquale Frisenda calcano la mano su violenza e degrado morale, in un racconto western che finalmente è capace di cogliere in pieno lo stile di Joe R. Lansdale.
Sergio Bonelli Editore sarà coinvolta nel Festival con due incontri: uno a Lucca e l’altro a Viareggio, con Colombo, Zelati e l’ospite George A. Romero.
Arrivano sugli scaffali il volume che racconta le origini della storia di Zagor e quello che ci conduce, assieme al Harlan Draka, nel cuore di Praga Magica.
Moreno Burattini informa su quello che sarà il 2014 di Zagor, testata di cui è curatore ormai da qualche anno. La notizia che maggiormente spicca, fra le molte fornite, è quella di un crossover con Dragonero, testata di Luca Enoch e Stefano Vietti.
Ritornano Majo e Lamiah, ma soprattutto ritorna Maurizio Colombo. Al di là della bontà della storia, “Lamiah vive!” denuncia la mancanza nello staff della serie di uno scrittore come Colombo, dallo stile diametralmente opposto rispetto a quello di Mauro Boselli.Pur non confezionando un albo memorabile, Colombo scrive una sceneggiatura ritmata
"Il legionario", scritto da Stefano Piani e disegnato da Renato Polese, racconta le vicissitudini di Jean Beaumont, tenente francese della Legione Straniera appena distaccato a Fort Lejeune, nel Marocco Sahariano.
Social Network