È morta Marjane Satrapi

4 Giugno 2026
La fumettista e poi regista, conosciuta in tutto il mondo per Persepolis, è morta a 56 anni.
MarjaneSatrapi

È notizia di oggi, 4 giugno 2026, della scomparsa a 56 anni di Marjane Satrapi, autrice di fumetti e regista franco-iraniana tra le più influenti della sua generazione.

Nata a Rasht, in Iran, nel 1969 e cresciuta a Teheran durante gli anni della rivoluzione islamica e della guerra tra Iran e Iraq, dopo un periodo di studi in Europa (per la precisione a Vienna) e un ritorno turbolento in Iran, si trasferì in Francia, dove intraprese, in seguito anche all’incontro con David B., la sua carriera artistica che l’avrebbe resa nota a livello internazionale.

Persepolis

L’opera che l’ha consacrata a livello internazionale è Persepolis, pubblicata in Francia tra il 2000 e il 2003 da L’Association (e in Italia da Rizzoli Lizard): il racconto autobiografico della propria infanzia e adolescenza che si unisce alla riflessione sulla socità iraniana e sui suoi cambiamenti negli anni della rivoluzione islamica, lontani da stereotipi e semplificazioni, contribuì in maniera cruciale all’affermazione del formato graphic novel e di una narrazione capace di unire autobiografia e racconto storico. Il successivo adattamento animato, co-diretto con Vincent Perronnaud e premiato nel 2007 con il Premio della Giuria a Cannes, lanciò la carriera internazionale dell’autrice anche come regista.

Oltre a Persepolis, in altre sue opere come Taglia e cuci e Pollo alle Prugne, l’autrice ha saputo parlare del proprio paese e di temi come identità, condizione femminile e rapporto tra individuo e comunità in maniera ironica ma anche drammatica, con un tratto pulito e fatto di contrasti tra bianchi e neri, l’hanno resa un’autrice di riferimento del fumetto internazionale.

Abbandonato il fumetto, Marjane Satrapi si era poi dedicata al cinema, realizzando da regista i film Pollo alle prugne (2011, ancora una volta insieme a Perronnaud, La Bande des Jotas (2012), The Voices (2014, con Ryan Reynolds, Anna Kendrick e Gemma Aterton) e Radioactive (2019, sulla vita di Marie Curie, con Rosamunde Pike e Anya Taylor-Joy). Era comunque tornata al fumetto nel 2023 curando la raccolta Donna, vita, libertà, antologia nata dall’onda delle proteste per la morte di Masha Amini, uccisa dal regime iraniano dopo aver rifiutato di indossare il velo.

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