
Cara, maledetta provincia: l’Italia vista dal fumetto
Organizzatore
Vincenzo Filosa (Crotone, 1980) è fumettista, traduttore dal giapponese e redattore, oltre che instancabile divulgatore della nona arte giapponese. Fin dall’infanzia lettore di fumetti e appassionato di serie animate giapponesi, lascia la Calabria per studiare Lingue e Civiltà Orientali all’Università La Sapienza, dove si specializza in giapponese. Sono gli anni in cui si dedica anche alla musica, suonando nella band Hiroshima Rocks Around. Come fumettista inizia invece nell’ambiente dell’autoproduzione, con varie collaborazioni tra cui Ernest, (Ernestvirgola), il progetto fondato insieme a Francesco Cattani e Sara Pavan. Nel 2006 si trasferisce per vari mesi in Giappone, dove scopre la scena del fumetto indipendente locale e i grandi maestri del gekiga. Oltre a Viaggio a Tokyo (2015) e Figlio Unico (2017), pubblicati da Canicola Edizioni, suoi lavori si possono trovare nella rivista š! (numero dedicato al gaijin manga) e nell’antologico La Rabbia (Einaudi Edizioni), dove firma una breve storia realizzata insieme a Giusy Noce. Negli ultimi anni ha collaborato sia con la redazione di Canicola che con Coconino Press, di cui ha curato la collana Gekiga e Doku. La sua ultima opera è Italo, Educazione di un reazionario, edita da Rizzoli Lizard.
L’educazione professionale di Vincenzo Filosa (seconda parte)
Miguel Vila nasce nel 1993 a Padova dove attualmente vive. Ha frequentato il corso di Linguaggi del fumetto all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Partecipa ad alcune riviste autoprodotte con racconti brevi e illustrazioni, tra cui Brace e Mataran. Esordisce con Padovaland nell’ottobre del 2020, pubblicato da Canicola Edizioni.
Disegna e scriva per sé e anche per altri; nelle sue storie il protagonista è il paesaggio delle periferie, le panchine dei giardinetti marci, i palazzi coi motorini posteggiati sotto: microcosmi increspati di sfumature quasi invisibili, dove i suoi eroi si muovono con la delicatezza che serve. Ha partecipato alle autoproduzioni collettive, poi ha pubblicato con Canicola (L’Estate Scorsa, 2015 e Manuelone, 2017), Delebile (Zambesi, disegni di F.Tonetto, 2017) e con Rizzoli Lizard (Non Mi Posso Lamentare, 2019) e in Francia con Misma Editions (L’Etè Dernier, 2019, candidato al Grand Prix del Festival di Angouleme 2020). Adesso fa video col cell e nel 2022 uscirà il suo primo vero romanzo per Rizzoli Lizard.
Eliana Albertini è nata nel 1992 ad Adria (Ro), entra nel mondo delle autoproduzioni all’età di cinque anni ma solo nel 2013 diventa una delle fondatrici di Blanca, collettivo che ha dato vita a volumi di fumetto e illustrazione per bambini. Nel 2017 pubblica il suo primo libro a fumetti, Luigi Meneghello, apprendista italiano (Beccogiallo). Nel 2019 vince il premio Nuove Strade al Napoli Comicon ed esce Malibu, suo primo libro di fiction edito sempre da Beccogiallo per la collana Rami, curata da Alice Milani. Nel 2020 escono Cambi di Posto (edito da Coconino Press, per l’iniziativa “fumetti nei musei”), Good Girl (Mal edizioni), Passeggiatine e Routine, le sue ultime due autoproduzioni.


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