
Nora è una trentenne che, dopo aver creduto di aver raggiunto l’equilibrio nella propria vita, sente di aver perso tutto. La mania di controllo che ha sempre esercitato nel corso della sua esistenza si è rivelata inutile, un placebo che le è costato davvero troppa fatica. Dopo questa epifania Nora si abbandona al caos, come se la sua mente lasciasse il suo corpo.
Inizia così il racconto allucinato, ma estremamente delicato creato da Eliana Albertini, in cui i pensieri della protagonista diventano il focus attorno a cui ruota l’intero volume. Un racconto che prende le sembianze di una non-forma: qualcosa di immateriale, comodo e avvolgente. Le illustrazioni dalle linee semplici e morbide ci restituiscono l’impalpabilità dei pensieri di Nora, mentre l’alternanza di bianco e nero e dei colori pastello, che sbavano sulle pagine, permette di percepire lo stato di perdizione e di sospensione dal tempo e dallo spazio.
La profusione grafica è arricchita dall’intrusione delle fotografie, piccoli sprazzi di reale in un insieme di sogni, introspezioni, disordine emotivo e razionale. Una graphic novel che è una presa di coscienza sul senso del diventare adulti e della vita, sul bisogno di perdere il controllo per ritrovare sé stessi, sulla necessità di abbandonare il bisogno performativo estremo, per poter finalmente essere “umani”.
Abbiamo parlato di:
Tutto sotto controllo
Eliana Albertini
Rizzoli Lizard, aprile 2025
176 pagine, brossurato, colori – 20,00 €
ISBN: 9788817194006

