I primi tre albi d’esordio delle miniserie che andranno a comporre il LeviathanVerse – il nuovo e tragico universo supereroistico della casa editrice Leviathan Labs – saranno presentati in anteprima con Luca Di Giacomantonio (illucadeejay) al Teramo Comix e al GIF (ex-Prato Comics e play), per poi essere disponibili dal 15 maggio 2023 in fumetteria e nello shop on line dell’editore.
Massimo Rosi, fondatore di Leviathan Labs e deus ex machina di questo nuovo universo di eroi racconta:
“L’idea di dare vita ad un universo narrativo nasce durante le lezioni che tenevo alla Scuola Internazionale di Comics agli studenti di sceneggiatura del secondo anno. Al fine di lavorare sullo “svecchiamento” di alcuni personaggi, in modo che potessero perdurare per più generazioni, facevo scegliere loro un personaggio di pubblico dominio e glielo facevo rimodernizzare come meglio credevano. Su quello, dovevano strutturare una mini serie di 4 o 6 albi in formato americano.
Ho iniziato questo tipo di lezioni ispirato da quello che fu il mio docente, Onofrio Catacchio, trasformandole in un esercizio pratico di scrittura per giovani sceneggiatori. Ci sono voluti alcuni anni per capire che potevamo farci qualcosa di più con questo tipo di impostazione.
Il grande input è avvenuto, se non ricordo male, un paio di anni fa, quando ho iniziato a lavorare per Chapterhouse/Lev Gleason. Loro fanno questo tipo di “svecchiamento” dei vecchi supereroi di dominio pubblico già da tempo, con Cap. Canuck, American Daredevil, Captain Battle, ecc… Un tipo di prodotto molto inclusivo e “young”. Ho pensato che avremmo potuto farlo anche noi, creando un universo condiviso con una serie di eroi di dominio pubblico, “Leviathanizzandoli”, dando loro uno stile brutale, orrorifico, a tratti tragico, ma allo stesso tempo attuale e politico. Ed ecco che siamo partiti con i nostri primi tre (super) eroi tragici.”
Le tre miniserie di esordio saranno le seguenti:
Savitch era un pilota, caduto in battaglia in una furiosa guerra aliena nei cieli. Il suo cervello viene inserito in un corpo cibernetico che non può commettere errori, in dotazione alla polizia di Mosca. Dovrà indagare sul misterioso propagarsi di un virus sconosciuto, su un pianeta che da decenni è controllato da una “Crato-crazia” di super eroi.
Massimo Rosi, Daniel Mendoza, Manuel Rodriguez
32 pagine, spillato, colori – 4,80 €
IRON ACE #1 – L’armatura dal vortice nero
La famiglia Dandrenor custodisce da secoli un’armatura magica, la cui storia affonda le radici nel mito arturiano. L’armatura di Iron Ace esiste per impedire la rinascita di quella che viene conosciuta come la Bestia Errante, portatrice di Caos e causa della caduta di Camelot. È l’armatura stessa a dover scegliere il suo portatore, ma da decenni non sceglie più nessuno. Toccherà al giovane Oliver affrontare l’epica prova, rischiando che il mondo cada vittima della rovina.
Massimo Rosi, Giacomo Pilato, Mauro Gulma
40 pagine, spillato, colori – 4,80 €
BLACK BAT #1 – God Complex Parte 1
Come nera pece, il male e la corruzione si aggirano per le strade lerce e i vicoli più opprimenti. È in questi luoghi che Black Bat trova la sua origine, tra follia e polvere da sparo, tra criminali incalliti e corrotti di ogni sorta. La città, come un Leviatano dormiente, giace sotto di lui, sotto i palazzi e le luci al neon che accompagnano i turbamenti e le violenze che seguiranno il nero pipistrello.
Niccolò Testi, Gabriele Schiavone, Lorenzo Palombo
28 pagine, spillato, colori – 4,80 €

La renterpretazione di personaggi già noti è una cosa già vista in molteplici salse. Non sarebbe stato meglio prendere personaggi meno noti? Della letteratura italiana ad esempio? Un bel crossover narrativo tra Montalbano e Schiavone o Coliandro? Invece i soliti batman, iron man in altri cliché abusati.
Montalbano, Schiavone e Coliandro sono soggetti ben coperti da Copyright e utilizzarli non è certo facile nè economicamente nè concretamente. Questi sono personaggi su cui non ci sono più diritti vigenti e quindi liberamente utilizzabili. Il rientrare nei cliché non impedisce sulla carta di scrivere storie interessanti (altrimenti saremmo spacciati!).