La redazione de Lo Spazio Bianco è composta, in primis, da lettrici e lettori “forti”.
Ogni collaboratrice e collaboratore del sito legge molto di più di quanto riesce a scrivere o di quanto gli piacerebbe scrivere. Tante di queste letture sono spesso accompagnate da note e appunti, utili come schemi o embrioni di future analisi e recensioni.
Per non perdere queste analisi preliminari che tanti di noi fanno, ma soprattutto per dare spazio e visibilità a tutte quelle decine di fumetti che ogni mese escono oggi in libreria, fumetteria ed edicola ma a cui – giocoforza – non riusciamo a dedicare articoli completi, è arrivata la rubrica Letture in breve.
In ogni puntata ci troverete piccoli spot, teaser, microanalisi delle letture, recenti o meno, di spaziobianchiste e spaziobianchisti.

Debby Tung, Passione libri
Absolute Batman #7-8 di Scott Snyder, Marcos Martín, Muntsa Vicente (Panini Comics, nov-dic. 2025)

Zero Assoluto é un miniciclo in due albi che permette a Scott Snyder di introdurre nell’universo narrativo di Batman le versioni assolute di Mister Freeze e Matches Malone, continuando a portare avanti la macrotrama della serie che culminerà nei prossimi numeri, aggiungendo dettagli narrativi al passato di questo Bruce Wayne e approfondendo uno dei perni della serie, il rapporto tra Bruce e i suoi amici d’infanzia di Crime Alley. Ad affiancare lo sceneggiatore la coppia (nel lavoro e nella vita) iberica composta da Oscar Martín alle matite e Muntsa Vicente ai colori. Martìn, senza tradire la sua cifra, cerca e trova la continuità grafica con Nick Dragotta attraverso un intelligente uso narrativo delle onomatopee, la suddivisione della tavola in numerose vignette e un certo richiamo agli stilemi del manga. Il resto lo fa Vicente, arricchendo gli ampi spazi lasciati dalla linea chiara del marito con l’uso di una palette acida dai colori piatti e glaciali, in cui l’esplosione dei toni caldi suggella i passaggi fondamentali del racconto.
David Padovani
Elektra di Frank Miller & Bill Sienkiewicz (Panini Comics, 2025)
Un omnibus con cui Panini Comics ristampa le storie cult della ninja creata da Frank Miller. Il cuore del volume è rappresentato da Elektra Assassin, forse la vetta più alta di originalità, sperimentalismo grafico e avanguardia narrativa mai raggiunta dalla Marvel negli anni ’80. Miller scrive la sua opera più complessa: una storia d’amore e suggestione, un percorso di formazione e autodeterminazione, che scava nel presente e nel passato dell’antieroina usando un doppio binario, temporale e narrativo, in bilico tra realtà e visioni allucinanti. Un capolavoro di surrealismo e arte psichedelica applicati a una trama in equilibrio tra fantasy, supereroismo, satira politica, spy story e seduzione erotica. Le tavole di Bill Sienkiewicz estendono all’ennesima potenza i concetti e i testi di Miller, rivestendoli di un manto onirico e grottesco che colpisce come un maglio l’immaginazione dei lettori. In sommario anche il sequel Elektra Lives Again, incentrato sul tormento di Matt Murdock per la morte della sua amata, e infine due storie brevi scritte e disegnate da Miller.
Paolo Pugliese

Dylan Dog Oldboy #5 – Fantasmi di guerra di Francesco Matteuzzi, Alessandro Lise, Giuseppe Montanari ed Ernesto Grassani (Sergio Bonelli Editore, 2025)

Come precisa Franco Busatta nella rubrica Dylan Dog Talk all’interno del brossurato, Fantasmi di guerra è “l’ultima storia a cui ha messo mano Giuseppe Montanari”. Il suo lavoro è stato completato dal solo Ernesto Grassani, dopo anni di un sodalizio che la vita, o meglio il suo termine, ha dovuto spezzare.
Il soggetto e la sceneggiatura di Alessandro Lise e Francesco Matteuzzi portano sulle pagine le suore, gli anni Quaranta e la contemporaneità, in una narrazione interessante, scorrevole e divertente. In particolare sono apprezzabili i testi naturali e spontanei di un Dylan Dog Oldboy promosso.
Federico Beghin
L’ultimo volo di Germán O. di Pier Luigi Gaspa e Riccardo Innocenti (Rider comics, 2025)
Gli ultimi momenti di vita di Germán Oesterheld, immaginati nella finzione narrativa da Pier Luigi Gaspa e Riccardo Innocenti su uno dei famigerati vuelos de la muerte, i voli della morte con cui il regime dittatoriale argentino faceva sparire nell’oceano i corpi dei desaparecidos. Ad accompagnare lo sceneggiatore argentino negli attimi finali della sua esistenza sono i personaggi da lui creati – da Juan Salvo a Ernie Pike – che lo confortano e non lo lasciano solo nel momento più estremo, come figli che lo restituiscono all’eternità insieme alle reali figlie di Oesterheld che con il padre condivisero il tragico destino. Un piccolo albo spillato uscito in occasione di Lucca Comics 2025 in cui le parole emozionanti di Gaspa nella scansione delle vignette si sposano a un uso del bianco e nero da parte di Innocenti efficace e consapevole nell’illustrare, senza mai mostrarla esplicitamente, la tremenda crudeltà a cui può arrivare l’animo umano e di cui furono vittime Oesterheld, le sue figlie e migliaia di loro connazionali.
David Padovani

Incognito Omnibus di Ed Brubaker e Sean Phillips (saldaPress, 2023)

Fumetto supereroistico a tinte noir che ha come protagonista Zack Overkill, ex supercriminale che prova senza successo a vestire i panni di un normale impiegato. Le basi, sia della vicenda che del mondo in cui si ambienta, vengono raccontate efficacemente già nel primo numero, ma veniamo a conoscenza di ulteriori dettagli lungo tutta la storia, senza che ne risenta lo sviluppo della trama principale. Sean Phillips dimostra ancora una volta di essere uno degli artisti più adatti a questo genere di racconti, sfruttando le atmosfere cupe dei vicoli cittadini per giocare col contrasto tra le molte ombre e le poche luci presenti, provenienti per lo più da insegne al neon ed esplosioni. La sua capacità di rappresentare al meglio le ambientazioni lo penalizza nelle scene d’azione che, talvolta, risultano essere statiche. Il ritmo della narrazione è altalenante: in molteplici punti si ha la sensazione che lo sviluppo della vicenda sia eccessivamente affrettato e ne fanno le spese alcuni momenti chiave della storia, che, tuttavia, offre diversi spunti di riflessione, soprattutto sul finale. La sensazione è di trovarsi di fronte ad un fumetto godibile, le cui potenzialità non sono state sfruttate a pieno.
Matteo Pacchione
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Solanin di Inio Asano (Planet Manga, 2019)
Meiko e Taneda sono una giovane coppia, laureati entrambi da ormai due anni ma che faticano a trovare un loro posto nel mondo. I due svolgono dei lavori che non li soddisfano minimamente: Meiko è un’impiegata mentre Taneda lavora in una compagnia giornalistica come illustratore e nel tempo libero suona e compone musica insieme alla sua band dei tempi del college. Pubblicato tra il 2005 e il 2006 in Giappone, Solanin rappresenta uno dei lavori meglio riusciti del sensei Asano. Con il suo stile inconfondibile e i personaggi ben scritti e psicologicamente profondi, il manga racconta dell’angoscia, della paura e della tenerezza che caratterizzano l’età post-universitaria. Un periodo di transizione e che decreta il totale passaggio nel mondo adulto, dove le illusioni e i sogni si scontrano violentemente con la realtà che ci circonda e costringono a adattarsi e a prendere scelte per nulla facili. Uno slice of life in cui un po’ tutti possono ritrovarsi nelle situazioni e nelle sensazioni che suscita.
Domenico Rotella
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Geiger di Geoff Johns e Gary Frank (Panini Comics, 2022)

In un futuro segnato da un olocausto nucleare, Tariq Geiger è un uomo che, dopo aver acquisito tremendi poteri radioattivi, si erge ora a guardiano dell’ultima dimora della sua famiglia. Il primo elemento riuscito del volume è proprio il protagonista: Geiger infatti non è un personaggio statico ma affronta un percorso di evoluzione tangibile e coinvolgente. Passando dalla determinazione nel rimanere aggrappato alla speranza di rivedere i propri cari, alla disperazione quando questa gli viene strappata, all’accettazione dei suoi nuovi compagni di cui aver cura, quello che ne emerge è il ritratto di un personaggio profondamente umano col quale è facile empatizzare. Il world building è affascinante e dipinge un mondo brutale, dove non c’è spazio per la compassione ma solo per la sopraffazione e la meschinità. I disegni colpiscono per la cura riposta nel modellare le aride e impietose ambientazioni teatro delle vicende, così come per la grande espressività che conferiscono ai personaggi.
Marco Marotta
Fianco-dest! di Altan (Gallucci Balloon, 2025)
Francesco Tullio Altan è un autore con due (o forse più) anime. Una è quella poetica, fantasiosa e colorata della Pimpa; l’altra, di certo, è quella che si incarna nel bianco e nero tagliente, nei botta e risposta fulminanti e nelle affermazioni secche che compongono le sue vignette di satira politica. Fianco-dest! è una raccolta di quelle che hanno per tema i primi due anni del governo Meloni nelle quali l’autore trevigiano mette alla berlina con sarcasmo e intelligenza la classe politica di destra-destra che sta guidando l’Italia. Ma con il solito genio che lo contraddistingue, Altan allarga l’amara riflessione al Paese tutto, a coloro che quei politici hanno portato al potere, ma anche all’incapacità delle forze di (centro) sinistra di opporsi in modo efficace a quella destra che oggi, realisticamente, non ha un’alternativa capace di mandarla a casa. Si ride leggendo le pagine del libro, ma lo si fa con un groppo in gola perché messa a nudo nelle vignette c’è l’Italia intera.
David Padovani

Per questa puntata è tutto. Letture in breve torna tra due settimane con nuove letture, brevi o lunghe che siano.

Buon pomeriggio. Soltanto per ringraziare per la recensione e le belle parole su L’ultimo volo di Germán O. Una storia in effetti breve, ma intensa e anche difficile da scrivere, che Riccardo ha saputo rendere graficamente con tutto il garbo necessario data la delicatezza dell’argomento.
Buon lavoro a tutti voi.
Pier Luigi Gaspa