Dylan Dog: Old Boy, la testata riparte da 1

7 Febbraio 2025
Dal numero di aprile la testata gemella dell'Indagatore dell'Incubo sarà oggetto di un profondo restyling.
1738835650093.jpg Un Nuovo Oldboy

La testata collaterale dell’Indagatore dell’Incubo Dylan Dog: Old Boy dal nuovo numero in uscita il prossimo aprile sarà oggetto di un profondo restyling.

Ferma restando la bimestralità, la pubblicazione avrà una nuova veste grafica, un nuovo frontespizio (che come le copertine sarà realizzato da Marco Nizzoli), una numerazione che ripartirà da uno e soprattutto, non conterrà più due avventure, ma una soltanto.

Nata nel lontano 1998 come annual contenitore dedicato alle storie realizzate dalla coppia Montanari & Grassani con il nome di Maxi Dylan Dog, con l’avvento della gestione di Roberto Recchioni si è evoluta in una collana parallela a quella regolare che racconta le avventure del personaggio cristallizzate nel loro contesto primigenio, più o meno gli anni ’80 del secolo scorso, ed è sempre stata molto apprezzata dai lettori.

Adesso, con il cambio della foliazione a 98 pagine, si avvia a diventare una vera e propria testata gemella dell’originale, da cui continuerà a mantenere però caratteristiche ben distinte (tanto da avere una curatela diversa, di Franco Busatta anziché Barbara Baraldi).

https://www.facebook.com/DylanDogSergioBonelliEditore/posts/pfbid02vAHnEnmWeLDu8AzTZNZzDRxuQvXd8g2ev8kSbvw515Zf1xkR6ALVRY9R9BD1gzwml

A fare gli onori di casa saranno Bruno Enna e Gianluca Acciarino, con una storia ambientata tra i nativi americani che sembra rievocare gli scenari e le suggestioni che Enna aveva ben saputo profondere nella sua indimenticata serie bonelliana Saguaro.

https://www.facebook.com/brad.east.71465/posts/pfbid0pdDJpw7Aq9AE2WuX6pgjfQTFMx38vDBQdUGejezvtffba5qFGTuec8Y3NeN9n8vzl

 

Mauro Mihich

Mauro Mihich

Vicentino (nonostante il cognome, che ne tradisce le origini fiumane), appassionato, tra molte altre cose, di fumetti, cinema e letteratura. Legge e colleziona fumetti di ogni epoca e latitudine, ma si ritiene esperto soprattutto di Bonelli (la prima cosa letta in vita sua è stata una pagina di Tex), grandi autori italiani (Hugo Pratt su tutti) e Historietas (con una venerazione per Juan Zanotto).Con altri due appassionati cura il blog dedicato al cinema western "Se sei vivo spara".

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