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Dampyr #268: l’orrore della guerra

18 Luglio 2022
Nella terza parte delle origini di Dampyr, Mauro Boselli immerge il racconto negli orrori della guerra della ex Jugoslavia.
Leggi in 1 minuto

dampyr_268_coverContinua il viaggio nel passato di Dampyr, che lo stesso Harlan racconta seduto a un tavolo, bevendo una birra, davanti ai compagni di desco Nikolaus, Caleb Lost e il padre Draka.
Mauro Boselli riprende la narrazione dal punto in cui si era interrotta nell’albo precedente, proseguendo nella rivisitazione di quella che fu l’avventura di esordio della serie, arricchendo di particolari inediti il primo incontro tra Harlan, Kurjak e Tesla, divergendo a tratti leggermente dalla storia di oltre due decenni or sono per rendere meno pedissequa la lettura degli appassionati di lungo corso.
La prima parte dell’albo, disegnata da Maurizio Dotti, è quella che va ad approfondire i primi momenti della conoscenza tra l’eroe e i suoi nuovi compagni ed è anche quella che mostra, dall’inizio della saga, qualche criticità sia dal punto di vista narrativo – con la trama che a tratti tende a sfilacciarsi -, sia da quello grafico, laddove il segno di Dotti in alcune vignette si presenta troppo rigido nella costruzione e nelle pose dei personaggi.
Tuttavia la seconda metà riscatta ampiamente i piccoli inciampi della parte che la precede. Boselli, a differenza di quanto fece nel 2000, può ora esplicitamente citare i luoghi dell’azione e far riferimento alla sanguinosa guerra della ex Jugoslavia nel cuore dell’Europa, conflitto colpevolmente derubricato da molti e da subito, e ancor di più in questo 2022 (tranne rari casi), a scontro etnico locale. Chiamando luoghi e parti coinvolte con i loro nomi propri, lo sceneggiatore cala l’azione in un contesto realistico e pone Harlan e soci davanti a quegli orrori bellici perpetrati impunemente ai danni della popolazione più debole, due decenni fa nei Balcani esattamente come oggi in Ucraina.
Nicola Genzianella, con il suo stile ricco di intarsiate retinature e giochi d’ombre, ma più asciutto del solito, mette in immagini sequenze disperate, violente e piene di tensione, portando i lettori in scenari e situazioni senza apparenti vie d’uscita, purtroppo molto simili a quelli a cui oggi assistiamo impotenti sulla rete e in tv.

Abbiamo parlato di:
Dampyr #268 – Zona di guerra
Mauro Boselli, Luca Rossi, Maurizio Dotti, Nicola Genzianella
Sergio Bonelli Editore, luglio 2022
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,40 €
ISSN: 977159000204010268

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David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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