La scomparsa di Luca Vannini

31 Maggio 2024
È scomparso il disegnatore romano Luca Vannini. Ha disegnato tra gli altri per Ken Parker, Julia e Tex.
Vannini Ken Parker

È scomparso il 22 maggio scorso a soli 62 anni il disegnatore romano Luca Vannini.

Nato nel 1961, Vannini aveva esordito negli anni ‘80 sugli ultimi tascabili erotici della Ediperiodici, per poi passare alle testate della Casa Editrice Universo, per le quali collaborò in particolare alla serie Billiteri. Dopo aver contribuito alla rivista Nero della Granata Press con la serie K, scritta da Giuseppe Ferrandino, venne chiamato da Ivo Milazzo a lavorare a Ken Parker, per cui disegnò quella che per lungo tempo rimase l’ultima storia del personaggio, Faccia di rame.

Il tratto di Vannini colpì Giancarlo Berardi, che lo portò sulla sua nuova serie, Julia, per cui Vannini realizzò il primo numero e tutti i model sheet del personaggio. La sua lentezza produttiva non gli consentì di proseguire a lungo l’impegno con la collana, per la quale realizzò solo altri 2 albi (completati da Gustavo Trigo, Marco Soldi e Laura Zuccheri).

Per lungo tempo rimasto lontano dalle pubblicazioni, ritornò nel 2015 con una breve storia di Tex sceneggiata da Luigi Mignacco, a cui ne fece seguito una più lunga scritta da Diego Cajelli e Tito Faraci, pubblicata sul Tex magazine del 2018, che rimane l’ultimo suo lavoro pubblicato. Purtroppo la scarsa prolificità impedì il suo arruolamento in pianta stabile nella collana del Ranger, per cui negli anni ha realizzato moltissime stupende illustrazioni a colori con la tecnica dell’acrilico.

Talento naturale e cristallino, Vannini non è stato probabilmente valorizzato come meritava dal mondo del fumetto. Un mondo fatto anche di impegni e scadenze, che mal si adattavano a quello che era un Artista nel senso più puro della parola.

Mauro Mihich

Mauro Mihich

Vicentino (nonostante il cognome, che ne tradisce le origini fiumane), appassionato, tra molte altre cose, di fumetti, cinema e letteratura. Legge e colleziona fumetti di ogni epoca e latitudine, ma si ritiene esperto soprattutto di Bonelli (la prima cosa letta in vita sua è stata una pagina di Tex), grandi autori italiani (Hugo Pratt su tutti) e Historietas (con una venerazione per Juan Zanotto).Con altri due appassionati cura il blog dedicato al cinema western "Se sei vivo spara".

1 Comment Commenta:

  1. Addio Luca anche se non ci siamo più visti dal liceo nella stessa classe dove ero il numero Uno, ho sempre ammirato la tua capacità artistica innata, quando tornavamo a casa sul bus gareggiando facendo uno scarabocchio e sfidandoci a tirarne fuori un’immagine… ricordi dolcissimi… ciao Luca ciao!

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network

[pps_post_list_box layout=”pps_post_list_box_359341″]