Ecco le novità Oblomov Edizioni in libreria dal 30 giugno
BARU
A CARO PREZZO (VOLUME TERZO DI TRE)
BELLA CIAO
Traduzione: Stefano Sacchitella
Collana: EISNER
pp. 136 – Colori
Rilegatura: Brossura
Formato 21,5 x 30
Prezzo: 22,00 euro
Il terzo volume di A caro prezzo, la trilogia di Baru. Una storia corale, un affresco delle vicende degli italiani emigrati in Francia tra la fine dell’Ottocento e gli anni Settanta del secolo scorso.
Si conclude la minisaga di A caro prezzo, l’opera in cui Baru traccia un affresco delle vicende degli italiani che emigrarono in Francia tra la fine dell’Ottocento e gli anni Settanta del secolo scorso, un’opera alla quale l’autore ha lavorato per oltre vent’anni: l’opera di una vita.
Quella tracciata nei tre volumi che compongono la trilogia, è una saga familiare affollata di operai e gente comune, le cui esistenze sono illuminate con un disegno pulsante di vita e una struttura narrativa in cui si intrecciano sapientemente realtà e finzione, commedia e dramma, storie individuali e grande storia senza seguire un filo lineare o cronologico ma affidandosi al corso mutevole dei ricordi del narratore, Teo.
Aperto nel primo volume con la spettacolare rievocazione del massacro di stagionali italiani ad Aigues-Mortes sul finire dell’Ottocento, incalzata da un pranzo di comunione negli anni Sessanta che si rivela inaspettata sede di un acceso dibattito tra familiari intorno alle vere origini di Bella Ciao, il cerchio della saga si chiude in questa terza parte dopo aver attraversato nella seconda le viltà e le tragedie del nazifascismo.
Il terzo volume di A caro prezzo, prende l’avvio dallo spettacolo malinconico dello smantellamento di un altoforno da parte del giovane Teo, che da bambino scendeva nelle viscere infuocate del mostro per portare la gavetta al padre operaio, impegnato in interminabili turni di lavoro. Un gesto che sembra voler cancellare dal paesaggio e dai ricordi dei giovani italiani, ormai pienamente francesi, quello che per la generazione dei padri fu il simbolo di fatiche immense e di orgoglio ritrovato.
L’orgoglio e la dignità degli italiani d’Oltralpe rivive anche nella storia di Domenico, il nonno del narratore, che seduto davanti al rubinetto di cucina contempla l’incanto dell’acqua che ne fluisce, che gli ricorda che non deve più andare a prenderla al pozzo, come faceva al paese; ma ancor più gli ripete che quella casa è sua ed è il riparo sicuro che ha saputo offrire con grandissimo sacrificio ai suoi familiari. E in quella di Franco Nardi, partito dalla Calabria per attraversare da clandestino le Alpi al seguito di un passatore, fiducioso di potersi guadagnare la vita senza dover sottostare al giogo di un padrone.
Un’opera che palpita di vita e ci fa ridere e meditare mentre ci stringe il cuore. Tante sono le storie raccontate in questo terzo volume, che intrecciandosi ne formano in fondo una sola: quella degli italiani in Francia e della fatica di ogni straniero per guadagnarsi un posto in un paese che non ti accoglie a braccia aperte.
Hervé Barulea, detto Baru, è uno dei padri nobili del graphic novel d’oltralpe. Pluripremiato e pubblicato in tutto il mondo. La sua statura artistica ha ricevuto la consacrazione nel 2010 con il prestigioso Grand Prix de la Ville d’Angoulême, il premio alla carriera più prestigioso in terra di Francia.
HS TAK – ISABELLA MAZZANTI
HITOMI
Traduzione: Elena Fattoretto
Collana: HIROSHIGE
pp. 152 – Colori
Rilegatura: Brossura
Formato 21,5 x 30
Prezzo: 20,00 euro
Hitomi, una perla del cartooning contemporaneo. Tra Kurosawa e Tarantino un ritratto non idealizzato del Giappone dei samurai.
Nel Giappone feudale, la giovane Hitomi va alla ricerca del samurai che anni prima ha ucciso la sua famiglia con inaudita ferocia. Yasuke, questo il nome del samurai, è stato un guerriero famoso, ma ora è in disgrazia e si guadagna da vivere con incontri di sumo. La giovane gli chiede di insegnarle i segreti della spada, e intanto segretamente cova la propria vendetta. Combinando Kurosawa e Tarantino, questa minisaga segue le prove e le tribolazioni di una giovane guerriera che viaggia incessantemente per la campagna per guadagnarsi il grado di Samurai in una società violenta e patriarcale.
HS Tak Regista e sceneggiatore di due premiate miniserie di fantascienza, Boy-1 (2016, disegni di Amancay Nahuelpan) e Redshift (2021, disegni di Brent David McKee), si è di recente cimentato nel novel storico con Hitomi, per i disegni di Isabella Mazzanti, ambientato nel Giappone medievale.
Isabella Mazzanti è un’illustratrice freelance di nazionalità italo polacca. Dopo la Laurea Specialistica in lingua e Cultura Cinese e un periodo trascorso in Estremo Oriente, si specializza in fumetto e illustrazione e nel 2011 inizia il suo percorso professionale, collaborando con con Mondadori, Feltrinelli, Sergio Bonelli Editore, Simon & Schuster, Oxford University Press, Wide Eyed ecc. Nel 2015 ha fondato, assieme ai suoi colleghi, IDEA ACADEMY, un’accademia internazionale di arti visive nel cuore di Roma che ospita oltre 150 studenti da tutto il mondo. Appena può, zaino in spalla, ama viaggiare e realizzare progetti di residenza d’Artista in giro per il mondo, sempre in compagnia di un libro, uno sketchbook e del suo amato binocolo.

