Comunicato stampa

Tra il 1998 e il 2012, Salvagno ha disegnato 560 pagine del cowboy che beve solo camomilla, suddivise tra 127 storie brevi e 126 tavole autoconclusive. Il volume Coccozorry ne propone una selezione, che copre tutto l’arco temporale, a partire dalla prima in assoluto, che dà il nome al libro: il team-up tra Cocco Bill e Zorry Kid, l’altro celebre personaggio di Jacovitti.
Luca Salvagno divenne colorista per le storie di Cocco Bill che il fumettista realizzava per Sergio Bonelli Editore e per Il Giornalino negli anni ’90. Alla morte dell’autore, aiutò a completare un paio di racconti rimasti incompiuti, dopodiché gli fu chiesto di continuare il personaggio sul settimanale delle Edizioni San Paolo.
Salvagno decise di creare una propria visione del personaggio e del suo universo. Con un umorismo un po’ meno folle rispetto a quello di Jac, pur non lasciandosi scappare le occasioni di creare gag surreali, l’autore optò per mettere su pagina meno ammazzamenti, per quanto esageratamente buffi; e soprattutto adottò uno stile di disegno che non riprendeva alla lettera quello di Jacovitti, ma era una summa e un distillato dei diversi stili che quest’ultimo aveva utilizzato negli anni.
Coccozorry sarà un volume di grande formato distribuito in libreria e fumetteria dall’8 dicembre 2023.
Coccozorry
Luca Salvagno
Editoriale Cosmo/Nona Arte, 2023
96 pagine, cartonato, colori – 29,90 €
Benito Jacovitti – Cocco Bill
Jacovitti – Il teatrino perpetuo: tra horror vacui e amor pleni











