Nell’inedito di luglio, la polizia di Clerville è alle prese con un singolare ladro che realizza i suoi colpi non scassinando, bensì rubando direttamente intere casseforti. Un modus operandi insolito, che finisce per incuriosire anche Diabolik, attratto dalla precisione e dall’audacia del misterioso rivale. Enrico Lotti e Alessandro Mainardi costruiscono una trama ben congegnata e piuttosto originale: l’idea di partenza è intrigante, ma ciò che convince davvero è il modo in cui viene sviluppata. La vicenda procede con logica, introduce un cast di personaggi ben caratterizzati e intreccia le loro motivazioni senza ricorrere a forzature, mantenendo alta l’attenzione fino alla conclusione.
Ai disegni Rosario Raho, conosciuto per i suoi lavori in Bonelli (Nick Raider, Martin Mystère, Nathan Never) e all’esordio sull’inedito. L’autore lucano fornisce una prova convincente, grazie alle tavole ricche di particolari, per le quali ha curato anche le chine, mentre i retini sono posizionati con la consueta cura da Marco Chillura. Sebbene l’interpretazione dei protagonisti risulti non strettamente aderente al canone cui i lettori più affezionati sono abituati, le tavole sono da apprezzare tanto per la cura dei dettagli, quanto per la composizione e la chiarezza della scansione.
Sul punto, sono certamente da stigmatizzare le reazioni esagerate da parte di alcuni lettori a carico del disegnatore, cui sono stati rivolti commenti degni solo di biasimo: nessun personaggio è immutabile di per sé e non si può pretendere che tutti gli autori si uniformino a un “canone” che banalmente non potrà mai essere lo stesso per tutti e che pertanto non ha ragione di esistere.
Abbiamo parlato di:
Diabolik anno LXV #7 – Il ladro di casseforti
Enrico Lotti, Alessandro Mainardi, Rosario Raho, Marco Chillura
Astorina, luglio 2026
120 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,50 €
ISSN: 977112404500060007










