The Suicide Squad: la Variante Delta colpisce gli incassi del sequel

8 Agosto 2021
La pellicola di James Gunn ostacolata dalla nuova ondata di casi negli Stati Uniti, nonostante l'ottima accoglienza della critica.
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The Suicide Squad – Missione Suicida, il sequel diretto da James Gunn sul gruppo di villain DC Comics, ha aperto la sua prima settimana di programmazione con un incasso di 26.5 milioni di dollari al box office USA. L’incasso è tra i migliori per un film classificato Rated in epoca di pandemia, ma risulta il peggiore per il franchise, in quanto il primo capitolo aveva incassato 133 milioni di dollari nei primi tre giorni.

Il sequel ha inoltre incassato meno di Birds of Prey, il film con Margot Robbie uscito lo scorso anno, che al debutto portò a casa 33 milioni di dollari. A livello globale, il film di Gunn ha incassato 72.2 milioni di dollari.

La pellicola, programmata in oltre 4000 sale, ha aperto al di sotto delle aspettative rispetto ad altri film quali Jungle Cruise della Disney e Space Jam: A New Legacy. Nonostante le ottime critiche , molti analisti ipotizzano che il risorgere dei casi di Covid-19 legati alla Variante Delta abbia influito fortemente sulla decisione del pubblico di recarsi nelle sale.

Negli USA il propagarsi della Variante Delta, soprattutto negli Stati del Sud, ha visto nelle ultime 24 ore salire i contagi a quota 100mila.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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