Si è spento il 15 marzo 2026, all’età di 63, Sam Kieth uno tra i fumettisti più iconici e famosi degli anni 80’/90′ e parte dei primi 2000. L’autore era affetto da Demenza a corpi di Lewy. Kieth lascia la moglie Kathy con cui era sposato da 43 anni.
Sam Kieth è nato l’11 gennaio 1963 ed era diventato noto per il suo stile unico e peculiare, fatto di corpi tarchiati e distorti quanto eleganti e visivamente unici e le sue opere complesse e spiazzanti.
La sua carriera si è divisa tra lavori per le major più importanti come Marvel e DC e importati progetti personali. Per la Marvel ha realizzato miniserie famose come Wolverine & Venom: Claws and Webs e Wolverine/Hulk: La storia di Po, mentre per la DC ricordiamo, tra le tante, Lobo: Highway to Hell, Batman: Secrets, Batman/Lobo: Deadly Serious e Arkham Asylum: Madness. Kieth è stato inoltre anche co-autore di Sandman insieme a Neil gaiman, serie di cui ha disegnato i primi 5 numeri iniziali.
La sua opera personale più famosa rimane The Maxx, creata per Image Comics. Serie visionaria e criptica, a cui per un numero collaborò anche Alan Moore, che legava al tema del supereroe, discorsi più ampi come il peso del successo e dell’identità. Da The Maxx fu tratta anche una serie animata per MTV. Alcune diatribe legali, legate proprio ai diritti di The Maxx, oltre ai problemi di salute avevano contribuito al suo allontanamento dal mondo del fumetto.
Tra i suoi altri lavori e collaborazioni possiamo ricordare la miniserie di Aliens per la Dark Horse, Zero Girl per la Wildstorm production, Judge Dredd per 2000 Ad e il pilot No smoking per la serie Cow and Chicken.
Il mondo del fumetto saluta uno dei suoi più illustri e originali interpreti, capace di sorprendere il lettore con una visione unica del media.


