“Se Dio esiste” di Joann Sfar in uscita in libreria

“Se Dio esiste” di Joann Sfar in uscita in libreria
Se Dio esiste: Quaderni parigini, Gennaio-novembre 2015. La nuova opera di Joann Sfar in uscita in libreria per Rizzoli Lizard.

Comunicato Stampa

JOANN SFAR – SE DIO ESISTE
Quaderni parigini. Gennaio-novembre 2015

Un 2015 terribile per la Francia e per chiunque come Sfar, conosce un solo modo per far chiarezza in tempi difficili: diffidare dei dogmi e lasciarsi  andare alla seduzione del dialogo. Il diario di un anno di dubbi atroci e di poche, dolci certezze.

«Sto attraversando una crisi in cui tutto mi riporta alla fede. Mio padre è morto. Io mi sono separato. I miei amici di “” si sono fatti ammazzare. Mi sento disorientato tanto quanto il mio Paese e tento di ritrovare, in mancanza di Dio, almeno la mia buona stella. Per questo ho ripreso in mano i miei taccuini, per trovare qualche risposta alle domande che tutti ci poniamo. E che si possono ricondurre in qualunque ambito, pubblico o privato, a una sola: che tocca fare per crederci ancora?»

Sfar_Se dio_copertinaJOANN SFAR è nato il 28 agosto 1971 a Nizza. Figlio di un avvocato sefardita e una cantante askenazita, resta orfano di madre in tenera età. Cresciuto a contatto con la cultura ebraica, studia la Torah, ma frequenta al contempo le scuole pubbliche francesi, modello di laicità. Fin dall’infanzia si dedica soprattutto a disegnare e raccontare storie. Dopo la laurea in Filosofia entra all’École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi. Prolifico, bulimico, eclettico, dotato di un’immaginazione sconfinata, realizza nel giro di una decina d’anni un numero incalcolabile di opere, molte delle quali con artisti del calibro di , e .

Da segnalare

Nella vasta produzione di Joann Sfar, spiccano la serie vincitrice dell’Eisner Award Il gatto del rabbino (Rizzoli), un fantasioso adattamento de Il Piccolo Principe (Bompiani) e L’Eterno (Rizzoli Lizard), il suo esordio come romanziere.

Oltre a dedicarsi al cinema e all’animazione, nel 2002 Sfar ha cominciato a pubblicare i suoi Carnets, taccuini autobiografici in cui racconta la famiglia, le passioni, gli innamoramenti e le arrabbiature.

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