Black Adam: Sarah Shahi parla del film DC Comics

7 Luglio 2021
L'attrice parla per la prima volta del suo ruolo in Black Adam, sperando che il film possa rompere alcuni stereotipi.
Sarah shahi

Intervistata da The Hollywood Reporter in merito alla serie Sex/Life, l’attrice Sarah Shahi ha parlato in maniera dettagliata di Black Adam, l’adattamento targato New Line sul villain DC Comics con protagonista Dwayne Johnson. L’attrice, oltre ad avere confermato per la prima volta il nome del suo personaggio, ha sottolineato che, siccome la storia della pellicola è legata al Medio Oriente, di sperare che il film possa creare una rappresentazione più significativa per i suoi colleghi attori di origine mediorientale.

Interpreto un personaggio di nome Adrianna, una combattente per la libertà che sta guidando questa grande resistenza contro un gruppo malvagio chiamato Intergang. Sono mediorientale; sono persiana. E non c’è molta rappresentazione mediorientale sul grande schermo… Ci sono altri attori mediorientali che conosco che vengono scelti per ruoli di terroristi o sono davvero stereotipati per via del loro aspetto. Quindi spero che, a un certo livello, Black Adam aiuterà a rompere questi stereotipi.

L’attrice ha poi parlato di come ha ottenuto il ruolo di Adrianna, evidenziando come il casting sia stato più semplice rispetto a quello fatto per la serie Netflix.

Sex/Life è stato probabilmente il processo di casting più difficile in cui sia mai stata, mentre Black Adam è stato il processo di casting più semplice. L’universo mi ha sicuramente dato un piccolo bacio sulla guancia quando ho fatto l’audizione. Mentre giravo Sex/Life, mi sono registrata a Toronto per un film di cui non sapevo nulla; non ne conoscevo nemmeno il titolo. Quindi ho fatto un provino con due scene molto anonime, e poi la cosa è finita lì. Quindi la cosa successiva che seppi fu tramite una telefonata in cui mi dicevano: “Ricordi quel film?” e non riuscivo davvero a ricordare perché era un paio di mesi dopo che ho fatto l’audizione. Ma hanno detto: “Beh, vogliono incontrarti, ed è questo progetto chiamato Black Adam con Dwayne Johnson”. E sembrava così surreale. Sembrava che mi stessero prendendo in giro o qualcosa del genere. Semplicemente non sembrava reale.

È un set divertente. È una cosa molto diversa essere parte di un grande film di successo e poi girare uno show televisivo. Ti muovi molto più lentamente. Ma i set e le location sono qualcosa fuori dal mondo; è finzione all’ennesima potenza. Ho avuto un momento l’altro giorno sul set in cui mi stavo dando un pizzicotto; era irreale. Questo è il motivo per cui sono entrata in questo business.

 

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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