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Spie, reliquie e la rediviva Regina Nera per Dragonero

16 Luglio 2026
Stefano Vietti e Diego Bonesso riaprono il fronte Regina Nera in un albo, “Campana di guerra”, ricco di tensione, mistero e continuity.
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DN8 copIn Campana di guerra Stefano Vietti, con Diego Bonesso ai disegni, torna a concentrarsi su una delle linee narrative più importanti del nuovo corso Dragonero Scout: l’annunciato ritorno della Regina Nera che si riallaccia in particolare agli eventi di La pietra del drago Il trono nero.

In scena torna quindi l’elfa doppiogiochista Lyvia che vigila sulla Foresta Senziente. Quando il fiume che la attraversa e la alimenta imputridisce, Ian e Sera vengono inviati dal cancelliere Ausofer a indagare e si immergono in un’avventura costellata di forze oscure, piani segreti e tensioni interne che Vietti sottolinea, come nel caso di un dialogo iniziale fra Dragonero e Lyvia, con testi duri e capaci di esprimere carattere e personalità dei personaggi.

Lo sceneggiatore continua anche il lavoro di reintroduzione e di approfondimento sulla Regina Nera, un’antagonista temibile, complessa e mossa da una sorta di volontà di potenza nietzschiana che fa respirare al lettore la sua fame di conquista e vendetta. Ma al mosaico si aggiungono anche altri tasselli, come le strategie del negromante Oda che, circondato ai suoi reietti, costruiscono nuove fondamenta narrative da sviluppare. A dare il titolo all’albo è invece una sequenza onirica (da tavola 76 a 83) particolarmente riuscita sia per la scrittura sia per i disegni: scandita dai rintocchi di una campana, la scena accompagna il lettore verso un finale ricco di suggestioni per un albo che costruisce tensioni e scenari senza offrire risposte immediate.
Le domande aperte sono numerose, così come le promesse narrative e considerando il lavoro che Vietti ed Enoch svolgono da anni sulla continuity di Dragonero, è facile credere che ogni tassello troverà il proprio posto nel vasto affresco della serie.

Di Diego Bonesso colpiscono le prospettive e la cura delle numerose ambientazioni. Un esempio sono le miniere naniche attraversate da Ian, spazi a volte claustrofobici e a volte immensi, oppure una nuova, labirintica e quasi aliena cittadella oscura degli Elfi Neri.
Funzionano anche i primi piani, sempre espressivi e le battaglie gestite con regie dinamiche e dovizia di dettagli. in altri momenti il disegnatore sceglie una maggiore sintesi, come per gli sfondi di un volo di grifoni fra le tavole 16 e 19, distinti da un cielo bianco con nuvole solo abbozzate.

Abbiamo parlato di:
Dragonero #8 (#158) – Campana di guerra
Stefano Vietti, Diego Bonesso
Sergio Bonelli Editore, luglio 2026
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 5,80 €
ISSN: 977228243000460158

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Giovanni Dacò

Giovanni Dacò

Da molti anni legge fumetti. Per pagarseli ha fatto anche il giornalista, il giardiniere, l’addetto stampa, il muratore, il direttore di riviste, l’agricoltore, lo scrittore.

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