
La maschera dell’antieroe ripercorre l’evoluzione delle figure dell’universo supereroico dei comics – l’eroe, il villain, l’antieroe e l’eroina – indagando gli elementi chiave del genere e definendo gli aspetti filosofici che gli sono propri. Chiedersi chi sia il supereroe oggi non è una domanda circoscritta agli studi di cultura popolare, ma è un modo per comprendere meglio la società in cui viviamo; come nel mito antico ritroviamo archetipi familiari, similmente, la moderna mitologia supereroica è uno specchio, più o meno deformato, del nostro mondo. Il riflesso che rimanda è quello di un Occidente in crisi, afflitto da catastrofi ecologiche, conflitti, scontri culturali, pandemie, nel quale verità e certezze vacillano. L’universo dei supereroi rispecchia tale crisi: i topoi dell’eroe puro e del mostro malvagio svaniscono e lasciano il posto a personaggi più ambigui e complessi. È l’era degli antieroi.
Marco Favaro è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e ha conseguito un Master alla Freie Universität di Berlino. Il suo dottorato in Scienze Culturali e Scienze Umane è frutto di una co-tutela tra l’Università degli Studi di Verona e la Otto-Friedrich-Universität di Bamberga, dove ha svolto il suo seminario sulla figura dell’antieroe. Diversi suoi saggi riguardanti lo studio della cultura popolare sono pubblicati in lingua inglese per Routledge o reperibili online in modalità Open Access. Collabora con Lo Spazio Bianco.
Smascherando l’antieroe







