
A guardia della notte inizia con cinque tavole prive di testi, nelle quali le immagini raccontano di uno Ian alla ricerca di qualcosa, immerso in uno scenario non immediatamente riconoscibile. Una scelta precisa, che dimostra quanto Enoch e Vietti padroneggino in modo moderno e fruttuoso il linguaggio del fumetto. La sequenza iniziale conduce a un combattimento che sfocia nel colpo di scena del tutto inatteso di tavole 32 e 33. L’albo si sviluppa poi in un’avventura di stampo militare, inframezzata da un flashback introduttivo sulla catastrofe che ha sfregiato l’Erondár e che sarà di sicuro al centro di ulteriori approfondimenti.
Se la trama lascia senza fiato i disegni di Porcaro e Pagliarani non sono da meno, a cominciare proprio dalla vignetta doppia delle tavole succitate che con un effetto grandangolo regala al lettore una sensazione di incredulità e impotenza. Il segno a volte grezzo e volutamente sporco conferisce all’albo un’aura di abbandono e sconforto del tutto in linea con il clima narrativo. Sono curati ed efficaci gli effetti sulle luci, siano esse candele o raggi di sole che penetrano in ambienti oscuri, e spettacolari tavola 65 per la resa strategica di una battaglia e 76 per una fuga nei cieli.
Come da tradizione, il nuovo ciclo porta con sé un nuovo motto. Dopo “Diverso è il passo, uguale è il cuore.” e “Dall’ombra insorgiamo. Nel silenzio colpiamo.”, Mondo Oscuro sarà accompagnato da “Più cupe le tenebre, più vivida l’alba” e da un nuovo simbolo che campeggia sullo scudo del frontespizio.
Abbiamo parlato di:
Dragonero Mondo oscuro #1 (#114) – A guardia della notte (edizione variant)
Luca Enoch, Stefano Vietti, Salvatore Porcaro, Gianluca Pagliarani
Sergio Bonelli Editore, ottobre 2022
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,40 €
ISSN: 977228243000420114


Sono un fedelissimo di Dragonero, non ho mai saltato un numero, ma questo primo numero della serie Mondo Oscuro non mi è piaciuto, perché prefigura una ulteriore virata in senso Horror – in corso da tempo – che mi sembra tradisca le origini Fantasy del fumetto. Un vero peccato…