
Lo sceneggiatore fa partire la storia dall’isola rifugio di El Supremo per poi, in un susseguirsi rapido e calibrato di cambi di scena, riportare sulla ribalta il deforme criminale, appunto, Buffallo Bill e il forzuto irlandese Pat Mac Ryan.
Dialoghi estremamente brillanti e calibrati fanno da contorno alla solita ed efficace messa in scena di un parterre di personaggi ampio, variegato e ben caratterizzato in quella che da queste premesse pare possa diventare un’ennesima pietra angolare della narrativa texiana.
Maurizio Dotti compie come al suo solito un lavoro splendido sulle tavole, con una resa precisa e scrupolosa degli svariati scorci cittadini newyorkesi chiamato a disegnare da Boselli, frutto di un attentissimo lavoro di documentazione che spiega anche il fatto di come questa avventura sia in lavorazione da ben quattro anni, se non di più.
Abbiamo parlato di:
Tex #696 – L’ombra del Maestro
Mauro Boselli, Maurizio Dotti
Sergio Bonelli Editore, ottobre 2018
110 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,50 €
ISSN: 977112156100860696









