Battaglia 1 thumb

Battaglia #1 – La figlia del capo (Monteleone, Des Dorides)

15 Maggio 2015
Torna Pietro Battaglia, il vampiro creato da Recchioni e Leomacs, nella prima di quattro avventure inedite pubblicate da Editoriale Cosmo.
Leggi in 1 minuto

Battaglia_1 coverA inaugurare la prima pubblicazione originale dell’Editoriale Cosmo è Pietro Battaglia, il vampiro siciliano ideato nel 1995 da Roberto Recchioni e Leomacs.
In questa prima di quattro avventure, nel tipico formato tascabile del nero all’italiana, sono Michele Monteleone e Fabrizio Des Dorides a portarci ai tempi del Ventennio fascista, dove troviamo Battaglia al servizio del Duce stesso, in un’avventura che si focalizza sulle vicende di Edda e Galeazzo Ciano, figlia e delfino di Mussolini.
Monteleone è bravo a inserire la vicenda nei “vuoti” della Storia, e a intersecare fatti reali e inventati bilanciando entrambi con intelligenza. L’attenzione è focalizzata su Edda e la narrazione fatta in prima persona grazie agli estratti del suo diario, ci restituisce un ritratto psicologico approfondito e reale della figlia del Duce e del suo intenso rapporto con il marito Galeazzo, fino al tragico e conosciuto epilogo del quale lo sceneggiatore riesce a dare un’efficace versione personale.
In tutto ciò Battaglia sembra quasi abdicare dal ruolo di protagonista, ma il suo personaggio resta comunque centrato nella caratterizzazione.
Des Dorides ai disegni crea tavole dal tratto oscuro, perfettamente in linea con il genere e la vicenda, che riecheggiano in più punti la lezioni di maestri come Bernie WrighstonCorrado Roi, con contrasti netti e spugnature.

Abbiamo parlato di:
Battaglia #1 – La figlia del capo
Michele Monteleone, Fabrizio Des Dorides
Editoriale Cosmo, maggio 2015
122 pagine, brossurato, bianco e nero, 2,90 €
ISSN: 22840087

Battaglia_01

David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network