Torna il Coconino Fest a Ravenna

22 Aprile 2026
Dal 29 maggio al 2 giugno 2026 al MAR di Ravenna torna il festival del fumetto della casa editrice Coconino Press.
COCONINO FEST 2026 thumb

Comunicato stampa

Da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno 2026 (con un’anteprima la sera di venerdì 29 maggio) si svolgerà la quinta edizione del festival del fumetto d’autore organizzato da Coconino Press, sempre a Ravenna, con mostre, incontri con maestri internazionali e italiani della nona nrte, performance tra disegno, musica e teatro, tanti eventi e firmacopie.

Al MAR, Museo d’Arte della città di Ravenna, si potranno visitare le esposizioni di tavole originali di David Prudhomme, Olivier Schrauwen, Luz, Miguel Vila e della giapponese Yamamoto Miki, mentre la mostra dell’autore e performer libanese Mazen Kerbaj sarà alla Biblioteca Classense.
Diversi autori italiani e internazionali saranno al festival: tra loro anche un ospite a sorpresa, che sarà protagonista del primo talk di sabato 30 maggio, dopo l’inaugurazione delle mostre. Il programma degli incontri e degli eventi live vedrà inoltre la partecipazione del cantautore Vinicio Capossela, per un dialogo tra fumetto e canzone popolare sul genere musicale greco del Rebetiko con David Prudhomme,  e del trombettista e compositore Paolo Fresu, uno dei maggiori jazzisti italiani, che in coppia con il fumettista Paolo Parisi renderà omaggio a Miles Davis nel centenario della sua nascita.

In questa edizione 2026 il festival si apre per la prima volta a nuove collaborazioni sul territorio.
Un’importante novità di quest’anno è il debutto della Spring School
: un percorso di una settimana (25 maggio – 2 giugno 2026) rivolto a giovani fumettisti, illustratori e artisti interessati al linguaggio del fumetto che tra lezioni teoriche e pratiche, laboratori e masterclass avranno l’opportunità di approfondire i meccanismi del lavoro editoriale e i vari aspetti del processo creativo di un graphic novel.
La nascita di questa scuola di formazione è stata resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e dei Musei Byron e del Risorgimento, che ospiteranno l’evento di chiusura: martedì 2 giugno si potranno vedere in questa occasione i frutti di un laboratorio di storie disegnate nel quale i giovani allievi fumettisti, sotto la direzione di Pietro Scarnera, si cimenteranno con il racconto della figura di Lord Byron, poeta inglese romantico e ribelle per eccellenza, e delle avventurose vicende degli anni che trascorse a Ravenna a partire dal 1819.

Un’altra nuova collaborazione è nata con il Ravenna Festival, che ha inserito nel suo cartellone l’evento di anteprima del Coconino Fest: venerdì 29 maggio alle ore 21, alle Artificerie Almagià, la compagnia Fanny & Alexander presenterà in prima nazionale assoluta Storia del nuovo cognome, lo spettacolo teatrale tratto dall’omonimo graphic novel di Chiara Lagani e Mara Cerri, adattamento a fumetti del ciclo di romanzi L’amica geniale di Elena Ferrante. Seguirà un dialogo tra le due autrici e la scrittrice Claudia Durastanti.

Dopo le passate edizioni all’insegna di Love, Freedom e Future, la parola chiave di Coconino Fest 2026 è Rebels. Dall’arte “degenerata” contro le censure del nazismo narrata dal graphic novel Due ragazze nude di Luz al grido di dolore e protesta di Mazen Kerbaj contro il massacro tuttora in corso a Gaza, fino ai manga di Yamamoto Miki con le sue potenti figure di donne in perenne lotta contro i vincoli del patriarcato: la ribellione è un tema ricorrente negli autori e nelle storie di questa edizione del festival. Un tema che si declina di volta in volta con toni e segni diversi, ma con il denominatore comune della volontà di difendere la democrazia e i diritti delle persone, di dire no alle guerre e alle pulsioni autoritarie, di opporsi sempre a chi riconosce solo la legge del più forte. Anche il fumetto, con il suo linguaggio unico fatto di immagini e parole, si fa veicolo di riflessione e pensiero critico su questi temi, non smette di interrogarci sul presente e di proporre storie, memorie e idee per la costruzione del futuro.

Il manifesto di Coconino Fest 2026 è firmato da ZUZU. Nel suo disegno tornano come ogni anno il gatto Krazy Kat e il topo Ignatz, protagonisti della storica striscia a fumetti di George Herriman, in uno scenario che questa volta allude ai mosaici e ai preziosi tesori del Mausoleo di Galla Placidia (la volta stellata del cielo notturno, la graticola in fiamme del martirio di San Lorenzo).

Manifesto COCONINO FEST

Le mostre al MAR

 Rebels
Inaugurazione: sabato 30 maggio 2026, ore 19.00. Apertura al pubblico: dal 31 maggio al 5 luglio 2026. Orari: dal martedì al sabato ore 09.00 – 18.00; domenica e festivi: 10.00 – 19.00; chiuso il lunedì.

David Prudhomme
Rebetiko, la musica ribelle

FOTO David Prudhomme ® Alain Bujak
® Alain Bujak

Le immagini di David Prudhomme ci riportano ad Atene, nel 1936. Nei vicoli e nelle taverne clandestine si suona, si canta e si balla il rebetiko. È una musica meticcia, nata dall’incontro della tradizione greca con quella degli immigrati turchi, fatta di canzoni che parlano di alcol e crimini, di inquietudini, passioni amorose, sconfitte. Una musica popolare notturna e ribelle – come il tango, il blues o il fado – che non piace alla dittatura nazionalista del generale Metaxas. Contro gli artisti “sovversivi” del rebetiko si scatena una violenta repressione poliziesca.
David Prudhomme si è innamorato di quest’arte perseguitata, di queste storie di sofferenza e di donne e uomini ai margini. Degli stessi ingredienti è fatta anche la musica di Vinicio Capossela: per il cantautore, altro grande appassionato del genere rebetiko, Prudhomme ha disegnato la copertina del disco Rebetiko Gymnastas.

Luz
Due ragazze nude
FOTO LuzRacconto storico, diario artistico, inno alla libertà di espressione: tutto questo è Due ragazze nude, la graphic novel con la quale l’autore francese Luz ha vinto nel 2025 il prestigioso Fauve d’Or del Festival di Angoulême. Per la prima volta sono in mostra in Italia le tavole del libro: il racconto della singolare vicenda di un quadro, Due ragazze nude del pittore espressionista Otto Müller (1919), che passando di mano in mano assiste da testimone silenzioso alle più tragiche vicende del ’900, dall’ascesa del nazismo al dilagare dell’antisemitismo, fino alla persecuzione dell’arte e della cultura. Tutto è narrato in soggettiva, dal punto di vista delle “ragazze” dipinte nel quadro, bollato dai gerarchi di Hitler come esempio di “arte degenerata”. Il racconto di Luz, ex membro della redazione della rivista Charlie Hebdo sopravvissuto alla strage del 2015, diventa così una riflessione sulla capacità dell’arte di resistere a ogni forma di totalitarismo e di censura.

 Yamamoto Miki
Donne, vita, libertà: un altro sguardo sul manga
FOTO Yamamoto Miki copiaDal Giappone arriva per la prima volta in Italia una delle interpreti più originali della new wave del manga d’autore. Già vincitrice di un Premio Tezuka, Yamamoto Miki dà vita a ritratti di donne libere o in lotta per emanciparsi da soffocanti vincoli familiari e sociali. La protagonista del fumetto Sunny Sunny Ann! ha per casa la sua automobile, con la quale attraversa gli Stati Uniti on the road col preciso obiettivo di vedere tutti i giorni un paesaggio diverso, incontrando ogni genere di persone senza lasciarsi intrappolare in legami stabili. Nel manga How are you? assistiamo invece al progressivo disgregarsi delle certezze e alla trasformazione di una moglie e madre di famiglia lasciata sola all’improvviso dal marito.

Olivier Schrauwen
Domenica. Nei labirinti della mente
Foto autore Olivier SchrauwenDomenica, il graphic novel più recente del belga Olivier Schrauwen, è stato salutato dalla critica internazionale come uno dei fumetti più importanti di questo decennio. Come l’Ulisse di James Joyce, si svolge tutto nell’arco di ventiquattro ore e racconta un’intera giornata festiva nella vita di Thibault Schrauwen, fittizio cugino trentacinquenne dell’autore. Il protagonista si sveglia, cincischia ossessionato da un pezzo di James Brown, beve e fuma, controlla le email e si abbandona a pensieri ossessivi, riflette sulla relazione con la sua ragazza che sta tornando da un viaggio.

Miguel Vila
Deflagrazione
FOTO Miguel VilaMiguel Vila si è affermato negli ultimi anni come una delle voci più interessanti del fumetto italiano. Con la “Trilogia del Nord-Est”, tre graphic novel che hanno ricevuto numerosi premi e unanimi consensi (Padovaland, Fiordilatte e Comfortless), ha delineato un universo narrativo di storie di ordinario disagio ambientate nel Triveneto, ma che travalicano le connotazioni geografiche per raccontare le sofferte dinamiche di relazione e l’alienazione delle persone comuni in una società postindustriale e postmoderna.
Con il suo nuovo libro Deflagrazione l’autore debutta nel catalogo Coconino Press, espandendo ulteriormente i suoi temi e visitando per la prima volta il racconto di genere: un “true crime” padano che si dipana tra il Veneto e Bologna, coinvolgendo due famiglie in un intreccio ispirato ai fatti di cronaca e agli attentati che videro protagonista negli anni ’90 il misterioso Unabomber italiano.

In Biblioteca Classense

Mazen Kerbaj
Gaza. Attraverso lo schermo

FOTO Mazen Kerbaj portrait by Michelle Ettlin
Foto di Michelle Ettlin

Inaugurazione: lunedì 1 giugno 2026, ore 11.00. Apertura al pubblico: dal 3 giugno al 4 luglio 2026. Orari: dal martedì al venerdì 15.00 – 18.30; sabato 10.00 – 13.00 e 15.00 – 18.30; chiuso festivi, domenica e lunedì.
Dopo il 7 ottobre 2023, abbiamo assistito in diretta dagli schermi dei telefoni alla distruzione sistematica e totale di Gaza e al massacro quotidiano della popolazione palestinese. Una catastrofe ancora in corso, malgrado la tregua proclamata sei mesi fa. Da tempo Mazen Kerbaj, artista libanese che vive a Berlino, ha iniziato un diario disegnato in cui rielabora il flusso di immagini e notizie proveniente dalla Palestina, e ora anche dal sud del Libano, che lo investe ogni giorno attraverso i social. La Biblioteca Classense ospita una selezione delle sue vignette e dei suoi disegni.

Workshop, Masterclass e Spring School al MAR: come si fa una storia a fumetti

Nasce quest’anno a Ravenna la Coconino Spring School, un percorso intensivo e immersivo di otto giorni dedicato al fumetto d’autore, in programma dal 25 maggio al 2 giugno 2026.
La scuola, realizzata in collaborazione con il Comune di Ravenna, il MAR – Museo d’arte della città di Ravenna, i Musei Byron e del Risorgimento e l’Associazione culturale Spine, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, si rivolge a fumettisti, illustratori e artisti interessati a sviluppare un percorso di ricerca nel campo del fumetto contemporaneo. La Coconino Spring School combinerà lezioni teoriche e workshop con la redazione della casa editrice e autori professionisti del settore, come Pietro Scarnera, Mara Cerri e Olivier Schrauwen.
A partire da lunedì 25 giugno i partecipanti lavoreranno con Pietro Scarnera allo sviluppo di una breve storia a fumetti ispirata a Lord Byron: l’esito finale sarà un’esposizione delle opere dei corsisti, allestita presso i Musei Byron e del Risorgimento.
Il workshop di Mara Cerri Disegnare L’amica geniale si terrà nelle aule laboratorio del MAR per due mattinate, sabato 30 e domenica 31 maggio, dalle ore 9 alle ore 13.
L’autore belga Olivier Schrauwen condurrà invece una masterclass nella mattina di lunedì 1 giugno.
La call per Coconino Spring School è aperta a 15 partecipanti e la partecipazione è gratuita.
Scadenza candidature: 30 aprile 2026, ore 23:59.
Open call e modalità di candidatura:
www.coconinopress.it/coconino-spring-school
Per ulteriori informazioni: festival@coconinopress.it

Venerdì 29 maggio  – Serata di anteprima Coconino Fest, nell’ambito di Ravenna Festival

Artificerie Almagià, ore 21.00
Compagnia teatrale Fanny & Alexander
Storia del nuovo cognome. L’amica geniale a fumetti – Volume 2
Spettacolo tratto dal secondo volume del graphic novel di Chiara Lagani e Mara Cerri su L’amica geniale di Elena Ferrante (romanzi pubblicati da Edizioni E/O).
Con Chiara Lagani e Fiorenza Menni. Disegni di Mara Cerri.
Regia, luci, video e musiche: Luigi Noah De Angelis. Drammaturgia e costumi: Chiara Lagani. Allestimento multimediale: Voxel. Cura del suono e supervisione tecnica: Vincenzo Scorza. Produzione: E Production, Ravenna Festival.
Prima assoluta.

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