
Questo nuovo volume dedicato a Sergio Toppi da parte di NPE presenta due racconti realizzati come autore completo e pubblicati su riviste per un pubblico adulto – Alter Alter e Comic Art – accomunati in maniera indiretta dalla scoperta delle Americhe da parte di Cristoforo Colombo.
Algarve 1460 è la storia di un’ossessione, quella di Enrico, infante del Portogallo, che sperpera ricchezze e risorse per conoscere cosa si trova oltre l’orizzonte, una ricerca che anticipa proprio i viaggi delle tre famose caravelle. Ipotesi 1492 invece è, di fatto, un’ucronia. Il viaggio di Colombo infatti ha trovato la fine per colpa di una tempesta e un solo membro dell’equipaggio raggiunge le coste americane come naufrago.
Entrambe le storie mettono in campo elementi fantastici. Sottesi e mai esplicitati in Algarve – c’è di mezzo una visione, forse un sogno a un certo punto della storia – , più espliciti in Ipotesi, dove la storia di fatto è raccontata dallo Zemi-Tawani, un condor che parla il linguaggio dell’uomo e si occupa di raccogliere i ricordi che devono essere scolpiti sui sacri pali della memoria.
Questi elementi permettono a Toppi di giocare con la composizione e la costruzione visiva, creando metafore visive (soprattutto nella prima storia), sovrapposizioni, giochi grafici che deformano i diversi piani delle inquadrature. Come sempre, al di là della bellezza e della forza evocativa del segno e del tratteggio dell’autore, le due storie mettono in scena riflessioni brillanti e ironiche – seppur poco lusinghiere soprattutto verso l’uomo occidentale – e più in generale sull’essere umano.
Abbiamo parlato di:
Ipotesi 1492 Algarve 1460
Sergio Toppi
NPE, 2026
56 pagine, cartonato, bianco e nero – € 17,90
ISBN: 9788836273058

