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Tex #740: chiusi in manicomio

20 Giugno 2022
Il terzo capitolo della saga di Mefisto chiude la prima parte dello scontro tra Tex e il suo mortale nemico tra le claustrofobiche mura di un manicomio.
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tex_740_coverCon l’epilogo dell’avventura ambientata nella città di San Francisco, Mauro Boselli e i fratelli Gianluca e Raul Cestaro mettono un primo punto fermo nello scontro tra Mefisto, Tex e i suoi pards. Questo stacco appare subito una scelta sensata, perché una saga che si andrà a dipanare su sette albi ha necessariamente bisogno al suo interno di intervalli, discontinuità di ambientazione e cast di contorno che mantengano viva l’attenzione del lettore senza stancarlo.
Bedlam!, fin dal titolo, fa capire che lo sceneggiatore ha deciso di concludere il primo scontro tra il ranger e lo stregone tra le claustrofobiche mura del Black Mountain Asylum, che i Cestaro in tre albi hanno saputo visualizzare con efficacia architettonica, tanto nei raffinati spazi “pubblici” quanto nelle tremende stanze segrete “di terapia”. Dunque, il manicomio accoglie in quest’albo l’intero e nutrito cast di comprimari e antagonisti con cui, come al suo solito, Boselli ha riempito le pagine di questi primi tre episodi e, a ciascuno di loro – separatamente o in gruppo –, viene dedicata la giusta attenzione per non ridurli a pura moquette narrativa.
Gli elementi su cui l’intreccio punta l’attenzione sono l’impietoso confronto tra padre e figlio, tra Mefisto e Yama, ennesima conferma di quanto lo spessore amorale e criminale del primo sia irraggiungibile dal secondo, e l’incrollabile volontà di Tex, che per l’ennesima volta si risolleva da una situazione a prima vista disperata, ma sorprendentemente (e realisticamente) non certo senza fatica.
In questa storia che è veramente l’apoteosi della complicazione della trama di stampo texiano (di cui Boselli è il vero erede di GL Bonelli, come non mi stanco mai di ripetere) e che meriterebbe un’analisi tutta dedicata agli incastri di sceneggiatura che aumentano la complessità degli eventi pagina dopo pagina, senza mai che il particolare sovrasti l’andamento generale del racconto, i due disegnatori confermano ancora una volta il loro talento e il loro diritto a far parte del gruppo di autori texiano, chiamati a dare un ritmo forsennato a ogni vignetta con tagli registici degni di un horror e perfetti per un western.

Abbiamo parlato di:
Tex #740 – Bedlam!
Mauro Boselli, Gianluca & Raul Cestaro
Sergio Bonelli Editore, giugno 2022
110 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,40 €
ISSN: 977112156100820740

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David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

2 Comments Commenta:

    • Buongiorno Stefano,
      alla tua domanda potrei rispondere “abbastanza”, ma certo non tutto, o almeno non tutto con una attenzione critica (soprattutto nelle letture di bambino).

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