Nathan partecipa suo malgrado a una riunione che raduna i direttori delle principali agenzie di sicurezza del pianeta. All’ordine del giorno dovrebbero esserci fra l’altro alcuni cambiamenti legati al Callaghan Act, il decreto che ha sancito e regolamentato la costituzione di Agenzie Private di Sicurezza e Vigilanza. Ma i noiosi tecnicismi e il chiacchiericcio pieno di dubbi, che serpeggia alle spalle del direttore dell’Alfa, precipitano ben presto in un’avventura adrenalinica.
La legge della Giungla, scritto da Giovanni Eccher e disegnato da Max Bertolini, diventa così un survival nella natura selvaggia, che minaccia la vita di Nathan e di un gruppo di colleghi. La giungla popolata di una flora e di una fauna potenzialmente letali non è però l’unico avversario dell’Agente Alfa, dal momento che altrove si organizzano cacce all’uomo e si sviluppano piani in grado di destabilizzare l’ordine mondiale. Eccher gestisce tre linee narrative bene amalgamate, la cui alternanza tiene alto il ritmo della trama, e sfrutta il lato più implacabile e risoluto di Nathan, che in certe sequenze ricorda un misto di Predator e di Rambo.
Lo sceneggiatore apparecchia la tavola per proseguire la storia nel secondo e conclusivo albo, Braccati, nel quale si scoprirà la sorte del protagonista e del suo nuovo antagonista.
Bertolini torna sulla terra dopo una serie di albi di stampo spaziale e lo fa rappresentando una giungla fitta e ostile, con una vegetazione contorta e una fauna brutale. Ben dosato il contrasto fra i bianchi e i neri, che risultano enfatizzati dall’impiego di cornici spesse anch’esse bordate di nero. I personaggi sono espressivi e dinamici nei primi piani e nei campi medi, però sarebbe stato interessante poter osservare le bellezze naturalistiche della giungla in qualche quadrupla o illustrazione a tutta pagina, mentre l’unico campo lungo si trova nella prima doppia di tavola 12.
Abbiamo parlato di:
Nathan Never #395 – La legge della giungla
Giovanni Eccher, Max Bertolini
Sergio Bonelli Editore, aprile 2024
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,90€
ISSN: 977112157300130395

