
Il progetto Il Mondo, antologia in cui autori di fumetto internazionali si sono confrontati con l’icona supereroistica di Batman, si è trasformato adesso in un progetto seriale. Dopo l’Uomo Pipistrello, il successivo “Batman Day” dell’anno seguente ha visto l’uscita di Joker: Il Mondo.
Quest’anno, per il “Superman Day”, la major americana ha deciso di riproporre l’antologia per il proprio personaggio più iconico: Superman.
Panini ha fatto uscire il volume in concomitanza con l’uscita del nuovo film di James Gunn – che di fatto avvia i nuovi progetti cinematografici dall’universo fumettistico DC Comics – con il sospetto che l’esperienza possa tornare a ripetersi in futuro, magari scegliendo i prossimi protagonisti tra altri personaggi che vedranno rilanci sul grande schermo.
La meccanica dell’antologia ha delle caratteristiche ormai consolidate: si tratta di una raccolta di 14 storie che oscillano tra le 10 e le 16 pagine, in cui differenti team affrontano l’icona protagonista con un’approccio piuttosto libero, sia narrativamente che graficamente, cercando di far emergere nel breve fumetto caratteristiche del proprio paese di origine. Insomma, una sorta di “diario di viaggio” narrativo dedicato al personaggio protagonista, spunto intrigante che promette di confrontarsi con punti di vista, distanti o molto diversi da quelli originali.

Anche i formati editoriali del volume hanno assunto caratteristiche ormai canoniche, con la colonna di bandiere che ci permette in un colpo d’occhio di avere l’insieme dei paesi “ospiti” dell’opera.
In questa antologia manca stavolta la rappresentanza del Giappone: nella versione americana una storia esiste, ma non si tratta di un inedito, bensì di una breve storia legata alla serie Superman vs Food di Satoshi Miyagawa e Kai Kitagou.
Anche in questa occasione, per la storia ambientata in Italia, Panini ha realizzato invece un’edizione speciale da collezionismo contenente anche dietro le quinte e interviste agli autori.
Una caratteristica di questa antologia, da non sottovalutare in un periodo in cui le proposte antologiche dedicate a personaggi famosi del mondo del comic book abbondano (basta pensare ai diversi Black, White and Red realizzati da entrambe le major e che vengono replicati anche da altri editori) è la natura accessibile: non è necessario alcuna lettura o conoscenza pregressa (e futura) dei personaggi per poter godere delle diverse storie, autoconclusive e compiute.

Certo, la brevità di spazio a disposizione non gioca a favore degli autori e difatti gli spunti più interessanti e il potenziale di questo esperimento non sempre risultano pienamente compiuti. Se non sono mancate idee interessanti, i volumi dedicati a Batman e al Joker si sono rivelati poco più di un divertissement e una curiosità, senza risultati memorabili o con rari spunti in cui i personaggi si sono realmente ritrovati sotto una lente differente da quella originale. Possibile che contro gli autori abbiano giocato una certa rigidità e aspettativa sui personaggi e le loro caratteristiche.
In questo volume dedicato all’Uomo d’acciaio però qualcosa nell’approccio prende una direzione leggermente diversa, proponendo una serie di racconti più interessanti, per certi aspetti più compiuti, e regalandoci almeno un paio di chicche.
Davanti ad un personaggio che, di fatto, rappresenta la quintessenza di una certa americanità (in quanto simbolo del “sogno americano” e per anni portatore sano della locuzione “Verità, Giustizia e lo Stile Americano”), i racconti di questa antologia decidono di affrontarlo puntando tutto soprattutto su un elemento di cui, nel corso degli anni, è diventato simbolo: la speranza (non per niente la frase riportata sopra è recentemente stata cambiata in “Verità, giustizia e un domani migliore”). Esattamente come l’approccio adottato da James Gunn nella sua ultima pellicola.
Prima di ogni altra cosa, l’altruismo estremo e l’incredibile bontà, al limite dell’ingenuità, che rappresentano l’”Azzurrone”, diventano questa volta il pretesto ideale per raccontare storie che ne ridiscutono la figura e, in diversi casi, arrivano a metterlo in crisi. Cosa significa “speranza”? Cosa significa declinarla in maniera differente da quella americana?

La collezione di storie dell’antologia non racconta soltanto una serie di trasferte dell’eroe – praticamente tutte accomunate dallo stesso pretesto: esclusa una vacanza, ogni storia vede Clark Kent in un diverso luogo del mondo per ragioni giornalistiche – ma offre racconti che di fatto si interrogano su temi come l’eroismo, responsabilità, limiti e conseguenze.
In questa chiave alcune delle storie non si limitano a tradurre le singole identità nazionali con riferimenti ambientali o folcloristici – racconti che, di fatto, sarebbero identici anche cambiandone lo scenario, ma ne introiettano elementi con più sfaccettature (come ad esempio nella storia camerunense Il Carro degli Dei del Dr. Ejob Gaius e E.N. Ejob o quella brasiliana, Il Mantello Rosso di Jefferson Costa).
La collezione di storie di questo volume passa attraverso: Spagna, Italia, Serbia, Camerun, India, Argentina, Turchia, Francia, Brasile, Polonia, Messico, Germania, Repubblica Ceca, dopo essere state introdotte come di consueto da una storia realizzata da una coppia di autori americani, Dan Jurgens (che ha legato a lungo il suo nome all’Azzurrone e tra i nomi fondanti della saga che lo uccise e fece tornare negli anni ‘90) e il veterano Lee Weeks.
Tra i vari spunti, segnaliamo la storia argentina ad opera di Mauro Mantella e Augustin Alessio, L’Ultimo Seme di Kripton, che nello spazio di poche pagine costruisce un racconto che sfrutta elementi delle cosmologia kriptoniana e dell’universo DC (ha un ruolo Swamp Thing) solido, arguto e intrigante.
Per quanto riguarda invece la rappresentanza italiana, la storia di Marco Nucci illustrata da Fabio Celoni, Superman: Inferno, sfrutta l’Azzurrone per tirare in ballo il sommo poeta, rendendolo protagonista di una storia infernale e di una profezia espressa dallo stesso Dante, per un grazioso divertissement.
Abbiamo parlato di:
Superman – Il Mondo
AA. VV.
Traduzione di Stefano Visinoni
Panini Comics, 2025
192 pagine, cartonato, colori – 25,00 €
ISBN: 9791221918120
