Intervistato da Marvel.com in occasione dell’uscita dei primi due episodi di VisionQuest su Disney Plus, l’attore Paul Bettany ha parlato del suo ritorno nel ruolo del sintezoide Visione, sottolineando il suo lungo viaggio nel Marvel Cinematic Universe e in particolare il fulcro narrativo dello show, ovvero il rapporto tra l’eroe e il figlio Tommy (Ruaridh Mollica).
È stato un viaggio fantastico, passare da una voce dentro il costume di Tony Stark a diventare un robot ingenuo e onnipotente. WandaVision è stato uno dei momenti salienti della mia carriera e mi è piaciuto molto realizzarlo, quindi sono stato davvero contento quando è arrivato VisionQuest. Questa è una nuova esplorazione del personaggio di Visione con un’energia totalmente diversa… un’energia padre-figlio. È una storia padre-figlio mascherata da fantascienza.
Sono molto coinvolto nella sua audizione – ha ricorda Bettany riferendosi al casting di Mollica – Odio essere coinvolto nelle audizioni degli attori. Mi sento come se fossi dalla parte sbagliata del tavolo e ho la sensazione di lavorare con il nemico. Ma sapevo che era davvero importante trovare la persona giusta.
La verità è che quando Ruaridh entra in una stanza, la stanza si illumina. È una persona davvero vincente e la telecamera lo adora. Pensavo che saremmo stati in grado di far accadere qualcosa di speciale tra noi, e penso che lo abbiamo fatto.







