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Midnight Fishermen (Tatsumi)

25 Agosto 2017
Racconti sulla generazione perduta nel Giappone dei primi anni Settanta dal fondatore del movimento Gekiga Yoshihiro Tatsumi.
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Copertina di Midnight fishermen di Yoshihiro TatsumiMidnight Fishermen, edito da Landmark Books, raccoglie 12 racconti gekiga (termine che differenziava un manga adulto e drammatico da quello più infantile) sui circa 100 prodotti da Yoshihiru Tatsumi, scritti tra il 1972 e il 1973 quando l’autore era simpatetico con la gioventù “sconfitta” del movimento studentesco.
A differenza dei lavori precedenti come Good-bye (pubblicato da Drawn and Quarterly) non sono approfonditi i temi sociali come la guerra fredda o il nucleare: Tatsumi preferisce sondare le profondità della gioventù perduta che si ammassava nelle grandi metropoli. Le storie sono ambientate nei pachinko (gioco d’azzardo tra il flipper e slot machine), nei night club e nei sobborghi più miseri. La gioventù sognava spazi aperti, ma si ritrovava in squallidi monolocali privi di bagno, in cui si consumava squallido sesso all’orecchio di tutti. Non c’era proprio niente di romantico nell’essere giovani.
Lo stile delle illustrazioni è quello di Crocevia e Le lacrime della bestia, quindi un bianco e nero con pesanti linee che rappresentano triste e ingobbite figure umane.
Rispetto ai precedenti, questi racconti sembrano ancora più pessimisti: l’impossibilità di fuggire dalla propria condizione è il trait d’union delle storie. Tra i racconti spiccano Midnight Fishermen, su due giovani (un cicisbeo e un truffatore) che sognano di fuggire dalla città; Welcome Home Daddy, su un padre di famiglia che scommette tutto; The Woman’s Palace, racconto di fantascienza di ispirazione “tezukiana”.

Abbiamo parlato di:
Midnight Fishermen
Yoshihiro Tatsumi
Landmark Books, 2013
200 pagine, brossurato, bianco e nero – 14,00 $
ISBN: 9789814189385

 

Juan Scassa

Juan Scassa

(Collaboratore esterno) Juan Scassa (Santa Fe, 1986) è traduttore di giapponese; ha tradotto manga per la J-Pop (Noragami, Flat, Cage of Eden, God Mazinger e altri ancora). Nonostante la sua predisposizione al fumetto giapponese (di cui apprezza maggiormente il gekiga e le correnti underground) nutre un amore viscerale per opere come Cerebus di Dave Sim e le Donjon di Sfar & Trondheim.
Sceneggiatore di fumetti underground, ha iniziato a scrivere su fumetti per promuovere il sito www.becomix.me, ancora in costruzione: un database/marketplace di fumetti e gestionale di collezioni. Oltre ai fumetti è musicista, ha all’attivo due LP con la formazione di rock-psichedelico La piramide di sangue e altre uscite con altri progetti, come il weird-dark-folk Futeisha. Cura inoltre una pagina Facebook dedicata agli Scrittori Giapponesi del ‘900.

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