
A differenza dei lavori precedenti come Good-bye (pubblicato da Drawn and Quarterly) non sono approfonditi i temi sociali come la guerra fredda o il nucleare: Tatsumi preferisce sondare le profondità della gioventù perduta che si ammassava nelle grandi metropoli. Le storie sono ambientate nei pachinko (gioco d’azzardo tra il flipper e slot machine), nei night club e nei sobborghi più miseri. La gioventù sognava spazi aperti, ma si ritrovava in squallidi monolocali privi di bagno, in cui si consumava squallido sesso all’orecchio di tutti. Non c’era proprio niente di romantico nell’essere giovani.
Lo stile delle illustrazioni è quello di Crocevia e Le lacrime della bestia, quindi un bianco e nero con pesanti linee che rappresentano triste e ingobbite figure umane.
Rispetto ai precedenti, questi racconti sembrano ancora più pessimisti: l’impossibilità di fuggire dalla propria condizione è il trait d’union delle storie. Tra i racconti spiccano Midnight Fishermen, su due giovani (un cicisbeo e un truffatore) che sognano di fuggire dalla città; Welcome Home Daddy, su un padre di famiglia che scommette tutto; The Woman’s Palace, racconto di fantascienza di ispirazione “tezukiana”.
Abbiamo parlato di:
Midnight Fishermen
Yoshihiro Tatsumi
Landmark Books, 2013
200 pagine, brossurato, bianco e nero – 14,00 $
ISBN: 9789814189385









