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L’inferno del giovane Dragonero

12 Ottobre 2022
Il volume di Senzanima, scritto da Luca Barbieri per i disegni di Stevan Subic, pone Ian Aranill davanti al senso della perdita, in una storia tesa e cruda.
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senzanima__inferiUna delle maggiori qualità che il team editoriale di Dragonero ha saputo fornire al personaggio e al sempre più variegato mondo narrativo che gli è stato costruito attorno è la capacità di adattarsi a sfumature più o meno forti all’interno del genere, passando da una lettura per ragazzi (il fu Dragonero Adventures che sta per ritornare sia in versione animata che nella testata Le mitiche avventure di Dragonero), alla (abbastanza) classica avventura bonelliana del mensile fino alle tinte molto adulte del giovane Ian di Senzanima.
Proprio riferendoci a quest’ultima, il volume uscito in libreria nell’estate 2022 – Inferi, scritto da Luca Barbieri su soggetto di Enoch e Vietti e disegnato da Stevan Subic – non è una lettura certo facile per il suo essere disturbante, ma di sicuro affascinante, con un livello di violenza verbale e grafica che mette alla prova il lettore, immerso insieme al protagonista in una atmosfera disperata dall’inizio alla fine della storia, in cui lo splatter e il gore annichiliscono qualsiasi forma di speranza.
Tutto il senso di questa avventura del giovane membro del gruppo di mercenari Senzanima ruota attorno alla perdita. Ian in queste pagine perde amici e compagni e, assieme a loro, perde le speranze e le illusioni. In altre parole, perde l’innocenza, in quel passaggio spesso traumatico che dall’adolescenza porta alla vita adulta e che richiede sempre un prezzo, più o meno alto.
La scelta di Stevan Subic ai disegni, colorati magnificamente da Paolo Francescutto, si rivela vincente. In una costruzione della tavola estremamente svincolata da qualsiasi sovrastruttura, troviamo vignette con volti intrisi di disperazione e orrore, la violenza esplicitata in grandi splash page, la resa di paesaggi fantastici e, al contempo, al limite del realismo.  Nel lavoro del team artistico si ritrovano nuances di Sergio Toppi, Simon Bisley, ma anche di Daniele Serra (a quando un Senzanima da lui illustrato?). Quale esempio basti la la sequenza di tre vignette con cui si apre l’albo e che sfociano in una spread page come si volta pagina: riuscito esempio di sinergia sceneggiatore-disegnatore.

Abbiamo parlato di:
Senzanima vol. 9 – Inferi
Luca Enoch, Stefano Vietti, Luca Barbieri, Stevan Subic, Paolo Francescutto
Sergio Bonelli Editore, 2022
80 pagine, cartonato, a colori – 18,00 €
ISBN: 9788869617010

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Senzanima – Guerra: l’inizio dell’epopea del giovane Dragonero

Senzanima – Vittime (Vietti, Enoch, Vitti)

 

David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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